IL DERBY E’ DI MUSETTI
Era un derby sul quale erano riposte molte aspettative, fin dal momento della compilazione del tabellone. Per come si erano sviluppati i primi due turni, si correva però il rischio che questo atteso derby si rivelasse alla fine una sfida a mezzo servizio, a causa di un Flavio Cobolli a mezzo servizio. L’ipotesi peggiore si è verificata. Il numero 24 del rannking ATP ha pagato caro le due precedenti maratone vinte al quinto set, e si è dovuto ritirare a causa di un problema all’avambraccio destro. Sul punteggio di 6-3 6-2 2-0 a favore di Lorenzo Musetti, Cobolli ha detto basta, permettendo alla testa di serie nuemero 10 di raggiungere per la prima volta gli ottavi di finale dello US Open.
Un match alla vigilia molto complicato emotivamente per entrambi, un match prima del quale uno dei due scherza col figlio dell’altro. I primi game sono infatti una fase di studio, di rispetto e di tensione, e non potrebbe essere altrimenti. Sul 3-2 però l’equilibrio si rompe a favore del giocatore che sembra poter avere la meglio grazie ad una maggior solidità. Questo giocatore è Lorenzo Musetti. Se il toscano infatti non compie troppi passi indietro, ma invece mette in campo peso di palla e variazioni, Cobolli è spesso il primo a cedere negli scambi prolungati. Nel sesto gioco Musetti pone sul tavolo tutto ciò e capitalizza, completando il break con un punto lavorato, pensato, e poi concluso con un rovescio lungolinea vincente.
