Il Diavolo veste Prada, Stanley Tucci tornerebbe volentieri in un eventuale sequel
Intervistato recentemente, Stanley Tucci ha ammesso che gli piacerebbe ritornare a interpretare Nigel in un eventuale sequel de Il Diavolo veste Prada
Stanley Tucci è tra i protagonisti della nuova serie spy Citadel, prodotta e distribuita da Prime Video. In occasione della premiere, l’attore è stato intervistato sui numerosi ruoli della sua carriera e ha svelato che tornerebbe volentieri a interpretare nuovamente il personaggio di Nigel in Il Diavolo veste Prada.
In Citadel interpreta un tech guy/genio di nome Bernard, ironico e acuto, non dissimile sotto questo aspetto dal personaggio di Nigel ne Il Diavolo veste Prada: nell’iconico film con Meryl Streep e Anne Hathaway, Tucci era il braccio destro della temuta Miranda Priestley e angelo custode di Andy Sachs, una sorta di Virgilio che traghettava la sprovveduta protagonista nel luccicante e a volte crudele mondo della moda.
L’attore, durante le interviste per promuovere la serie di Prime Video, ha svelato che nella sua lunga carriera ci sono ruoli che non vorrebbe mai più rifare, come quello del serial killer George Harvey in Amabili Resti, diretto da Peter Jackson, mentre altri personaggi sono rimasti nel suo cuore e vorrebbe ridargli vita:
“Non reinterpreterei mai e poi mai George Harvey di Amabili Resti, perché è stato orribile. Il film è meraviglioso, ma è stata un’esperienza davvero tosta. Per via del mio ruolo. Ho chiesto a Peter Jackson “perché vuoi proprio m?” e lui ha risposto “perché sei divertente”. Immagino intendesse dire che mi sarei lasciato andare. Che ritengo sia quello che vada fatto quando interpreti una persona così disgustosa, no? In compenso interpreterei ancora Nigle de Il Diavolo veste Prada. Un’esperienza meravigliosa.”
Nonostante si sia parlato a lungo di un possibile sequel del film, purtroppo, è molto improbabile che Il Diavolo veste Prada possa ritornare con una nuova storia, ma sarebbe stato interessante uno spin-off proprio su Nigel, in modo da esaudire il desiderio di Stanley Tucci.
