Il nuovo album dei Cure uscirà il prossimo ottobre 

Il frontman della band inglese Robert Smith dice che è la cosa migliore mai fatta

Il prossimo ottobre l’ultimo album pubblicato dai Cure, “4:13 Dream”, compie 14 anni. Molto probabilmente il prossimo ottobre la band di Robert Smith pubblicherà un nuovo disco e “4:13 Dream” non sarà più l’ultimo album dei Cure. Proprio Smith, un paio di mesi fa, aveva rivelato alla testata britannica NME il suo titolo, “Songs of a lost world”, ora, sempre all’NME ha dichiarato che il disco dovrebbe uscire prima che la band riparta in tour in autunno.

Lo scorso marzo Smith aveva dichiarato che doveva ancora registrare le parti vocali dell’album che è composto da 10 canzoni, ma nell’ultima intervista ha corretto il tiro: “Reeves [Gabrels, ndr] il nostro chitarrista è venuto dall’America per finire un paio di assoli, io devo finire un paio di voci.

Essenzialmente è un album di 12 tracce. È lì, è semiconcluso. È una cosa strana. Si è un po’ evoluto negli ultimi due anni. Non è stata una buona cosa essere lasciato da solo con lui. Lo ritocchi e tutto cade a pezzi”.

Robert Smith ha promesso ai fan dei Cure, “Vale la pena aspettare. Penso che sia la cosa migliore che abbiamo fatto. Non sto facendo l’Oasis quando dico che ‘È IL MIGLIOR FOTTUTO ALBUM’. Molte canzoni sono difficili da cantare, ed è per questo che mi ci è voluto un po’”.

Per quanto riguarda il suo contenuto, il leader dei Cure ha paragonato “Songs of a Lost World” più a “Disintegration” (album del 1989) che a “The Head on the Door” (album del 1985). “È stato piuttosto straziante, come per tutti gli altri. Sono stato privilegiato rispetto alla maggior parte delle persone, ma il lockdown e il COVID mi hanno colpito ho perso un’intera generazione di zii e zii in meno di un anno. Queste cose hanno influenzato il modo in cui sono stato con il disco”.

Tempo fa, Smith disse che i Cure erano al lavoro su tre album. Ora, sono diventati due e ha descritto il disco che farà seguito a “Songs of a Lost World” come il suo rovescio della medaglia ottimista, con qualche però sulla sua pubblicazione. “Anche se ci sono una manciata di canzoni davvero buone, mi sono un po’ disinnamorato delle altre, quindi forse dovremo registrarne altre quattro o cinque”.

La band britannica è attesa in concerto in Italia per quattro concerti il prossimo autunno, dove presumibilmente verranno proposti alcuni brani di “Songs of a lost world”. Questo il calendario:

31 ottobre – Unipol Arena – Casalecchio di Reno (Bo)

1 novembre – Mandela Forum – Firenze

3 novembre – Kioene Arena – Padova

4 novembre – Mediolanum Forum – Assago (Mi)

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