Il padre di Mahmood: “Basta falsità, io non l’ho mai abbandonato. Adesso cambi il cognome”
Il genitore del cantautore espone una versione diversa da quella del figlio che nei brani come “Soldi” e “Gioventù bruciata” aveva parlato di un rapporto interrotto quando era un bambino
MAHMOOD ALESSANDRO MAHMOUD
Ahmed Mahmoud, papà di Mahmood, nome d’arte di Alessandro Mahmoud, ha rilasciato un’intervista per dare la sua versione sul rapporto con il figlio, autore e interprete di canzoni che hanno raggiunto le vette delle classifiche italiane. Il 30enne milanese ha conquistato il Festival di Sanremo prima nel 2018 nella categoria Giovani con Gioventù bruciata e poi nella categoria Campioni l’anno successivo con il brano Soldi, testi che lui aveva spiegato come un racconto delle sue radici familiari, di un passato personale segnato dall’abbandono del padre quando aveva cinque anni. Ma questa descrizione non coincide con quella del 63enne, arrivato in Italia dall’Egitto quasi 40 anni fa e oggi sposato con la sua quarta moglie con cui vive insieme a una figlia in una casa popolare del quartiere Corvetto, periferia Sud di Milano. Dopo aver fatto un po’ di tutto (“autotrasportatore, benzinaio e muratore”) oggi Ahmed Mahmoud lavora in un bar: “È il mestiere che preferisco”, confida.
“Io sono andato via di casa quando lui era piccolo, è vero, perché era finito il matrimonio con sua madre. Succede in tante famiglie. È vero che mi sono rifatto una vita ma non ho mai abbandonato Alessandro: ci sono foto di noi due al parco, in momenti di vacanza, in diverse occasioni, anche in Egitto” racconta Ahmed al Quotidiano Nazionale: “La settimana prima che partecipasse al Festival di Sanremo siamo andati a fare insieme un aperitivo. Non sapevo che sarebbe andato a Sanremo né che io avessi ispirato le sue canzoni. Anche se non ci vedevamo spesso, il rapporto non si è mai interrotto e non avrei mai immaginato che potesse parlare di abbandono. Mi fa soffrire sentirmi descritto in questo modo”.
Il signor Mahmoud afferma di non aver mai saputo dal figlio del suo malessere, scoperto solo ascoltando le sue canzoni: “Ho sofferto sentendo ’Soldi’. Non è vero che pensavo solo ai soldi, anzi”, dice ancora l’uomo che vorrebbe riallacciare i rapporti con Alessandro di cui si sente molto orgoglioso. Solo un dettaglio proprio non accetta: “Se lui davvero pensa che io l’abbia abbandonato e non vuole avere più a che fare con me, vorrei che cambiasse il suo cognome: non più Mahmoud. Non pretendo che cambi il suo nome d’arte ma quello reale” dichiara Ahmed che avrebbe provato a rivolgere la richiesta al figlio ma senza risultati: “Mi ha risposto di no. E sto valutando se rivolgermi a un legale”.
