Italo-albanese sparì in Spagna, trovato il corpo murato
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A suggerire la pista giusta è stato proprio l’uomo al centro dei sospetti. E ora è arrivata la scoperta che conferma la più raggelante delle ipotesi. Gli agenti di polizia spagnoli impegnati nella ricerca di Sibora Gagani, ragazza italo-albanese scomparsa nove anni fa a Torremolinos (Malaga), hanno trovato un cadavere nella casa in cui la giovane aveva convissuto con il suo fidanzato di allora, l’italiano Marco G. R. Il corpo, non ancora identificato ufficialmente, era nascosto dove lui stesso ha indicato di cercarla. Accanto, riporta l’agenzia Efe, c’era anche un coltello insanguinato. Dopo anni senza nessuna novità, le indagini sulla scomparsa di Sibora si sono riaperte poche settimane fa.
La svolta è arrivata dopo che il suo ex, ora 45enne, è stato arrestato lo scorso 17 maggio in una strada di Torremolinos con un’accusa pesantissima: quella di aver ucciso a coltellate la 28enne spagnola Paula, sua ultima compagna, con cui aveva anche avuto un figlio. L’uomo è stato intercettato dalla polizia a poche ore dal ritrovamento del cadavere della ex partner nell’appartamento in cui avevano convissuto. È stato allora che Marco G. R ha riportato l’attenzione degli inquirenti anche sul caso Gagani, con cui si era trasferito in Spagna dopo averla conosciuta in Italia quasi 15 anni fa. In presenza di alcuni agenti l’uomo ha infatti lasciato intendere di aver ucciso la ragazza nel 2014, per poi nasconderne il corpo murandolo nella casa in cui vivevano prima che la loro relazione si deteriorasse. L’indagato ha poi ritrattato questa versione in sede di interrogatorio ufficiale, ma la polizia spagnola ha comunque preso sul serio la pista che aveva indicato informalmente.
