Lorenzo Cogo, lo chef che cucina con i campioni: “Brignone bravissima. Il più imbranato è…”

Con il nuovo format ‘Chiacchiere in cucina’, Lorenzo Cogo ha insegnato a cucinare a tanti sportivi. Il sogno? Valentino Rossi…

Il migliore? “Alberto Cisolla, il grande pallavolista e la sciatrice Federica Brignone”. Il più imbranato? “Pietro Aradori, il super cestista. Ha avuto difficoltà a fare un’omelette, ma quante risate”. Chiacchiere in cucina con i campioni. Un formato destinato a diventare qualcosa di più. Lorenzo Cogo, 34 anni, tra i più giovani chef italiani (a 25 anni) a guadagnarsi una stella Michelin nell’immenso e variegato mondo della cucina, sta rivedendo la sua vita.Studia nuovi format, consulenze, sempre accompagnato dalla fidanzata-manager Serena con la quale progetta un Loft esclusivo nella terra di origine di lei, l’alto vicentino. Lui, dopo aver abbandonato non senza dolore, El Coq a Vicenza in piazza dei Signori, il locale col quale ha ottenuto la stella e stava per centrare la seconda, è tornato a Thiene al Bistrò dal Cogo di papà Mariano (notissimo per il suo ragù). Chi vuole assaggiare la sua cucina, e qualcosa di quella di papà, un paio di giorni alla settimana lo trova lì. Poi sarà anche a Venezia e in Valpolicella. Insomma, non si ferma mai.

CON I CAMPIONI

Ma la pandemia, devastante anche per tanti grandi chef, lo ha portato a creare un nuovo format: “Chiacchiere in cucina”. Lorenzo durante il lockdown e questi mesi di semi inattività ha insegnato a cucinare a tanti sportivi. Da Raffaella Masciadri, capitana della Nazionale di Basket e del Famila Schio, e oggi tema manager in entrambi i club, è andato a cucinare a casa. Un’amica, vicina di zona. “Che ha anche regalato un corso al suo compagno”, spiega Lorenzo Cogo. Che con lei ha provato un classico rivisitato: “La carbonara alla curcuma. Lei era concentrata, seria, come sempre, come quando giocava”. La solita Mascia, insomma. Come funziona? “Io da casa, loro a casa, chiedo cosa vorrebbero fare, gli faccio fare la spesa, ci colleghiamo in video e si parte”.

Lorenzo Cogo è stato motociclista. Ha la moto nel cuore. “Una la tengo e ogni tanto la uso. L’amico Lino Dainese, che già mi veste nelle mie scorribande motociclistiche, spero mi dia degli oggetti cult, della sua collezione privata, tipo caschi e tute da mettere in mostra nella nuova location”. Cucinare la piadina al merluzzo e salsa di avocado col campione di Moto E Matteo Ferrari è stata una libidine. “Mi sono divertito tanto anche con Marco Melandri. Non proprio a suo agio, come quando correva, nella preparazione del risotto radicchio e peck e nel carpaccio di zucchine. Ma la moglie, comunque, lo ha aiutato”. Gli sportivi si impegnano, tanti vivono fuori di casa da anni e si sono dovuti arrangiare. Il risotto va forte nelle chiacchiera tra Cogo e il campione. “Con Pippo Pozzato abbiamo fatto quello alla parmigiana col limone. Perché l’idea è quella di orientarsi su piatti calibrati, equilibrati, adatti agli sportivi, sani a livello nutrizionale. Poi, sia chiaro, i peccati non mancano, come la carbonara amata da tanti”. Pietro Aradori, il super tiratore del basket italiano, è andato in difficoltà con l’omelette. “Un disastro. Invece Cisolla è stato bravissimo con gli spaghetti alle vongole. Mi ha stupito. Un campione anche in cucina”. Altri che si sono approcciati sono Manuel Poggiali, Emanuele Boaro, il cestista Nba Danilo Gallinari. “Che ama la carbonara. Ma è molto molto timido”.  

Divertimento e alta qualità con la super campionessa dello sci Federica Brignone. “Lei è una vera appassionata ed è brava. Si è voluta cimentare in un marmi tako con il tonno di Rio Mare che è un suo partner. Mangia bene, è appassionata, una bella sorpresa”. Chi vorrebbe con lei in cucina? “Ovvio, Valentino Rossi, è il sogno”. Ma il format potrebbe continuare con un ampio sviluppo sui social, grazie a Barilla che ha visto il progetto. E ci ha messo gli occhi.  Magari Cogo si mette a cucinare con Roger Federer.  

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