Mahmood e Blanco: “Il nostro nemico siamo noi” 

La coppia è pronta a calcare il palco internazionale: “Il rituale? Un bacino sulla guancia”

“Qui siamo in un’arena, l’Ariston è un teatro. È proprio come entrare in mondi diversi: l’Eurovsion e il Festival di Sanremo non sono paragonabili”, raccontano Mahmood e Blanco, pronti a calcare il Palaolimpico di Torino con la loro “Brividi”, di cui venerdì 13 maggio uscirà un remix firmato dai Meduza. I due si esibiranno sabato 14 maggio, giorno della finale. La scenografia, fra luci potenti e atmosfere dark, sembra tratta da un film di fantascienza con una pedana che si alza e lascia scorrere a cascata l’acqua.

“Stiamo curando ancora alcuni dettagli, ma ci siamo – proseguono – indubbiamente sentiamo della pressione addosso soprattutto dopo il grande successo dei Maneskin, che hanno portato l’Italia sulla bocca di tutti”. Eurovision 2022 è cominciato martedì 10 maggio con la prima semifinale, seguita giovedì 12, questa sera, dalla seconda semifinale. “Ho letto che l’Ucraina è stata data come favorita– dice Mahmood – credo che farà bene. Ci sono tante belle canzoni. Sono molto curioso di vedere come andrà ‘Brividi’. Il nostro nemico siamo noi stessi. Dobbiamo fare una performance all’altezza, che ci renda orgogliosi. Non fosse così me la prenderei con me a lungo. Dobbiamo avere la coscienza a posto”.

I Paesi che supereranno questa selezione si sfideranno sabato 14 nel corso della serata finale insieme ai rappresentanti dei Big 5, i Paesi che, avendo per primi sostenuto economicamente EBU quando ESC fu ideato, accedono di diritto alla finale di Eurovision Song Contest (Italia con Mahmood & Blanco, Francia con Alvan & Ahez, Germania con Malik Harris, Spagna con Chanel e Regno Unito con Sam Ryder). “Non ho capito perché la Spagna ce l’abbia con noi, ho aperto Twitter e ho letto alcuni articoli e commenti che mi hanno lasciato senza parole – continua Mahmood – eppure al mio live a Madrid c’era un’atmosfera meravigliosa. Con la Spagna dobbiamo un attimo parlare…(ride, ndr).Un rito scaramantico prima di salire sul palco? Un bacino sulla guancia a Riccardo (Blanco, ndr) e a Michelangelo (produttore della canzone, ndr)”. 

L’anno scorso, i dati di Spotify avevano predetto la vittoria dei Maneskin: “Zitti e buoni” era stata la canzone dell’Eurovision più ascoltata tra marzo e maggio 2021 sulla piattaforma. Sembra che l’Italia abbia tutte le carte in regola per ottenere un buon piazzamento nell’edizione di Torino, con “Brividi” di Mahmood e Blanco che è stata la canzone più ascoltata su Spotify tra quelle in gara all’Eurovision tra gennaio e marzo 2022 con oltre 77 milioni di stream. “Siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia – conclude Blanco – il nostro obiettivo è proprio quello di portare la musica italiana oltre i confini nostrani. E sarebbe bello riuscirci, in futuro, anche senza passare da Eurovision. I Maneskin hanno abbattuto un muro. Ce l’hanno fatta anche grazie a questa manifestazione. Ma sarebbe davvero importante, un domani, non dipendere solo da eventi come questo”. 

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