Matrix 4, perché Lilly Wachowski si è tirata indietro? Ce lo spiega lei stessa.

The Matrix Resurrections è diretto dalla sola Lana Wachowski, mentre Lilly, coautrice della saga originale, ha preferito passare. Per quale motivo? Nessun complotto o tensione, bensì…

Lilly Wachowski, ormai dovreste saperlo se attendete Matrix 4 cioè The Matrix Resurrections, non ha codiretto il film né vi ha partecipato in nessuna forma, lasciando a sua sorella Lana Wachowski la regia e la cosceneggiatura. È un’assenza piuttosto curiosa, perché la “ditta Wachowski” è sempre stata inscindibile, e lascia interdetti vedere questa scissione, proprio al ritorno di uno dei marchi più amati tra quelli da loro partoriti. Screzi? Divergenze creative sul film? In casi come questi il gossip cinematografico scava in risentimenti e non detti, ma questa volta la musica è diversa: la stessa Lilly ha toccato l’argomento durante un panel della Television Critics Association. Le ragioni sono personali e anche artistiche, ma non hanno un legame col contenuto in sé del quarto Matrix. Ecco cosa ha raccontato Lilly Wachowski, attualmente attiva sulla serie Work in Progress:

C’era per me qualcosa di profondamente sgradevole nell’idea di tornare indietro e far di nuovo parte di una cosa che avevo fatto prima. Cioè, non volevo aver affrontato la mia transizione [nel 2016, ndr], attraversando questo colossale terremoto nella mia vita, con in più la perdita di mia madre e mio padre, per poi tornare su qualcosa che avevo fatto prima e quasi ripercorrere vecchie strade, mi sembrava emotivamente poco appagante, anzi proprio l’opposto. Come se tornassi a vivere come prima. Non volevo.[…]
Il mio agente continuava a mandarmi roba, un sacco di fantascienza. Grandiosa. La fantascienza è roba buona. Ti fa parlare di un sacco di argomenti, c’è sempre un sottotesto favoloso nella fantascienza, ma dopo la mia transizione il sottotesto al momento non mi interessa più.

Forse anche per questa ragione Work in Progress non è una produzione “alla Wachowski”, ma anzi è una serie umoristica (arrivata alla seconda stagione) su una quarantacinquenne omosessuale che cerca di rifarsi una vita, interpretata da Abby McEnany. Lilly ha fatto intendere comunque che Lana ha invece avuto le sue buone ragioni nell’affrontare il ritorno rappresentato da Matrix 4, ma che si trovano ormai su una lunghezza d’onda diversa, artistica ed esistenziale. The Matrix Resurrections sarà in sala a dicembre.

Rispondi

LIVE OFFLINE
Loading...
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: