Monica Bellucci sarà Altea nel sequel di Diabolik

Diabolik – Ginko all’attacco!, questo il titolo del film, sarà nei cinema il prossimo 17 novembre.

La copertina dell’ultimo numero di Io Donna, supplemento femminile del Corriere della Sera, è dedicata a Monica Bellucci. Nel numero, l’attrice è intervistata da Cristina Lacava, e in quell’intervista parla diffusamente del fatto che sarà lei a interpretare Altea, storica fidanzata dell’ispettore Ginko, nel primo sequel del Diabolik dei Manetti Bros., che si intitola Diabolik – Ginko all’attacco! e ha una data d’uscita al cinema fissata per il prossimo 17 novembre.
La Bellucci sarà quindi al fianco di colleghe e colleghi come Miriam Leone (la Eva Kant dei Manetti) e Valerio Mastrandrea (Ginko), mentre come noto nei panni di Diabolik in questo nuovo film e nell’annunciato terzo capitolo della trilogia pensata dai Manetti non ci sarà più Luca Marinelli ma Giacomo Giannotti.
Il titolo del film, fa riferimento al 16° albo di Diabolik, uscito nel 1964 e intitolato appunto “Ginko all’attacco”. Questa la sinossi ufficiale di quell’albo, come riportata sul sito ufficiale di Diabolik:
“Diabolik mette a segno l’ennesimo colpo miliardario. Ma Ginko lo costringe a una fuga disperata. Solo, senza rifugi, senza ricchezze e senza alcun aiuto, il criminale è davvero alle strette. E Ginko lo marca sempre più da vicino.”

Nell’universo di Diabolik Altea è la duchessa di Vallenberg, vedova del duca di Vallenberg (cugino del re del Beglait). Enzo Facciolo, il disegnatore che per primo ha realizzato graficamente il personaggio, nato dalla fantasia delle sorelle Giussani, ebbe a dichiarare di essersi ispirato all’attrice francese Capucine per l’aspetto di Altea, che è apparsa per la prima volta in altro albo del 1964 dal titolo “Il grande ricatto”.
Così, nell’intervista su Io Donna, Monica Bellucci, dopo aver espresso grande apprezzamento per il primo Diabolik dei Manetti, ha parlato di questo personaggio:

Altea è stravagante, anticonformista, non ha paura di niente e tanto meno di Diabolik, appartiene a un ceto che non ha scelto ma ama un poliziotto e la disparità sociale rende questo amore impossibile, anche se lui è una persona speciale. Lei glielo ripete spesso: tu non sei un semplice poliziotto, sei il migliore. Ginko e Altea hanno la stessa energia di Diabolik ed Eva Kant ma hanno scelto di stare dalla parte del bene. Indirizzano questa forza verso un obiettivo opposto a quello della coppia criminale.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: