MOTO: REA SI CONFERMA IL RE DI ASSEN

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Jonathan Rea pigliatutto. Il pilota nordirlandese della Kawasaki si conferma il padrone di Assen e, dopo il successo di sabato in gara-1 (valso il record di vittorie sul circuito olandese, 13), completa la sua personale tripletta aggiudicandosi in mattinata la Superpole Race e successivamente anche gara-2, conquistando così il podio numero 199 nel Mondiale Superbike.Nella Superpole Race Rea si era posizionato davanti a Rinaldi e Razgatlioglu. Quest’ultimo ha approfittato della squalifica di Andrea Locatelli (sarebbe stato il primo podio in carriera), terzo al traguardo ma retrocesso per un’infrazione sullo stesso Rinaldi. In gara-2 la tripletta di Rea. Un successo costruito con un po’ di fortuna (Razgatlioglu con la Yamaha parte bene ma la sua gara termina subito dopo il via a causa della caduta provocata alla prima curva da Garrett Gerloff, poi penalizzato con un ride-through) e rimontando dall’ottava posizione in cui si era ritrovato alla curva 1 pur scattando dalla pole. Dei guai di Razgatlioglu inizialmente approfitta il compagno di squadra Locatelli, che monta la gomma SCX e per la prima volta nell’arco della sua breve carriera si porta al comando di una gara del Mondiale Superbike. Al quarto giro Rea – che ha deciso di puntare sulla SC0 – è secondo, accorcia su Locatelli e poi lo supera al 12° giro. Il pilota lombardo resta con Rea per alcuni giri ma poi il campione del mondo allunga su Locatelli che deve guardarsi dietro dal ritorno di Scott Redding. Anche il pilota inglese lo supera, nel corso del 19° giro all’ultimo settore, portandosi così al secondo posto ma Locatelli si consola col primo podio nel WorldSBK, primo campione del mondo nel WorldSSP a conquistarlo da rookie da Michael van der Mark, sempre ad Assen, nel 2015.

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