Nick Cave mandò una lettera a MTV per rifiutare una nomination

Il musicista australiano non si sentì di tradire la sua musa

FILE - Australian rock musician Nick Cave attends a news conference to promote his concert in Mexico City, Oct. 1, 2018. Singer-songwriter Nick Cave confirmed on Tuesday, May 10, 2022, the death of his son Jethro Lazenby aged in his early 30s. (AP Photo/Eduardo Verdugo, File)

Nell’ottobre del 1995 venne pubblicato il singolo “Where the Wild Roses Grow” che proponeva il singolare duetto tra il frontman dei Bad Seeds Nick Cave e la popstar Kylie Minogue, a prima vista l’unico punto di contatto tra i due musicisti era l’Australia, loro comune terra di origine.

La canzone – poi inclusa in “Murder Ballads”, l’album pubblicato da Nick Cave and the Bad Seeds nel febbraio 1996 – ebbe un buon successo, tanto che il canale televisivo MTV inserì in nomination Cave nella categoria Best Male Artist. La cosa suscitò lo sdegno del cantautore australiano che scrisse una lettera diretta a ‘tutti quelli di MTV’ chiedendo che venisse ritirata la nomination poiché non era interessato a quel riconoscimento.

Così scrisse Nick Cave alla emittente televisiva:

“21 ottobre 1996. A tutti quelli di MTV. Vorrei iniziare ringraziando tutti voi per il supporto che mi avete dato negli ultimi anni e sono grato e lusingato dalle nomination che ho ricevuto quale miglior artista maschile. La trasmissione dei duetti con Kylie Minogue e P. J. Harvey dal mio ultimo album “Murder Ballads” non è passata inosservata ed è stata molto apprezzata. Quindi di nuovo i miei più sinceri ringraziamenti. Detto questo, sento che è per me necessario richiedere che la mia nomination quale miglior artista maschile venga ritirata e, inoltre, eventuali premi o nomination per tali premi che potrebbero ripresentarsi in futuro vengano assegnati a coloro che si sentono più a loro agio con la natura competitiva di queste cerimonie di premiazione. Sono sempre stato dell’opinione che la mia musica sia unica e individuale ed esista al di là dei regni abitati da coloro che vogliono ridurre le cose a una semplice misurazione. Io non sono in competizione con nessuno. La mia relazione con la mia musa è delicata il più delle volte e sento che è mio dovere proteggerla da influenze che potrebbero offendere la sua fragile natura. Viene da me con il dono della canzone e in cambio la tratto con il rispetto che sento merita, in questo caso ciò significa non sottoporla alle indegnità del giudizio e della competizione. La mia musa non è un cavallo e io non vado a nessuna corsa di cavalli e se davvero lo fosse, non la sfrutterei per questo (…) La mia musa potrebbe spaventarsi! Potrebbe scappare! Mi può abbandonare completamente! Quindi, ancora una volta, per la gente di MTV, apprezzo lo zelo e l’energia che sono stati posti per il mio ultimo disco, lo faccio davvero e dico grazie e ancora grazie ma no… no grazie. Cordiali saluti, Nick Cave.”

Anni più tardi Kylie Minogue venne chiamata a leggere quella lettera da Shaun Usher per ‘Letters Live’, che presentò il progetto con queste parole: “L’idea di ‘Letters Live’ è semplice: chiediamo ad artisti di talento, stimolanti e di alto profilo di varie discipline di leggere lettere ad alta voce al nostro pubblico. ‘Letters Live’ celebra innanzitutto la scrittura delle lettere e l’arte della corrispondenza”.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: