Perché il principe Louis non era al funerale della Regina Elisabetta

Il principe e la principessa del Galles hanno portato a Westminster Abbey i figli maggiori George e Charlotte, ma hanno lasciato a casa il più piccolo, Louis, che pure alla bisnonna era legatissimo. Ecco perché

Contrariamente al fratello maggiore George e alla sorella Charlotte, il principe Louis di Cambridge non è stato portato dai genitori William e Kate Middleton ai funerali di stato della regina Elisabetta, nonostante il profondo affetto che legava il bambino alla sua «Gan-Gan», venuta a mancare proprio nel suo primo giorno di scuola.

La decisione è stata presa perché a soli 4 anni Louis sarebbe stato troppo piccolo per reggere una celebrazione così lunga, impegnativa e dolorosa come quella solenne che si è svolta oggi a Westminster Abbey. Del resto, a parte George e Charlotte, la cui presenza – secondo i consiglieri di palazzo – avrebbe rappresentato un forte segnale diplomatico, nessun altro dei dodici pronipoti della famiglia ha partecipato alla funzione solenne: né i figli di Eugenia e Beatrice, né le tre bambine di Mike e Zara Tindall, Mia, Isla e Savannah (che però si sono unite ai cuginetti nella St. George’s Chapel per la cerimonia privata di sepoltura), né tantomeno i piccoli Archie e Lilibet Mountbatten-Windsor, rimasti a Montecito con la nonna materna, nonostante in un primo tempo si fosse vociferato di un loro sbarco in Inghilterra.

Eppure sono di Louis, e dell’innocenza dei suoi quattro anni, le parole che più di tutte hanno scaldato il cuore dei familiari e dei sudditi, alla morte della sovrana: «Almeno la nonna è con il bisnonno, adesso», ha detto il piccolo, secondo quanto riferito da mamma Kate, quando ha saputo che l’adorata nonna non c’era più. Parole che hanno fatto piangere la principessa del Galles e commuovere tutti coloro che, durante le celebrazioni del Giubileo, avevano visto nell’allegria del piccolo principe il senso stesso di quei giorni di festeggiamento.

E risale proprio a quei giorni di giugno l’immagine di Louis con la Regina che resterà per sempre nei cuori di tutti: la foto iconica scattata sul balcone di Buckhingam Palace dopo il Trooping the Colour, nella quale  il bambino parla con la bisnonna,  china su di lui per ascoltarlo con attenzione. Un’immagine che inquadrava uno scorcio del lato privato della Sovrana, che come tutte le nonne andava matta per i nipotini.

Non rimarranno perciò foto di Louis in completo scuro e lacrimoni sul viso in un giorno triste, ma solo un completino marinaro e gli sguardi d’intesa con la novantaseienne bisnonna in un giorno di festa. Festa in cui, come fecero sapere i genitori a fine celebrazioni, si erano divertiti tutti, ma «soprattutto Louis».

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