PIRLO RISPONDE A DYBALA

Il tecnico della Juventus Andrea Pirlo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’esordio in Champions League da allenatore, contro la Dinamo Kiev del suo ex mentore Mircea Lucescu: “Farò come faranno i miei calciatori: dormirò, mangerò e poi verrò qui per vincere la partita. Non giocherò più alla Playstation come facevo una volta. Lucescu mi ha fatto esordire a 16 anni, ho un bellissimo ricordo come allenatore e come persona. La prima partita è fondamentale. Bisogna vincere per proseguire il girone con più sicurezze”.

Il mister bianconero arriva alla sfida con diversi dilemmi da risolvere, in particolare come sostituire Ronaldo in attacco: “Cristiano purtroppo ha il Covid ed è assente come sabato. Abbiamo altri giocatori che possono giocare in quella posizione come ha fatto Morata a Crotone. Non penso che cambieremo qualcosa in quella posizione, poi il resto lo decideremo domani“.

Con lo spagnolo potrebbe giocare Paulo Dybala, particolarmente arrabbiato dopo la partita di Crotone, dove è rimasto in panchina per tutto il match: “Per quanto riguarda Dybala ci ho parlato ieri. Era un po’ arrabbiato per non aver giocato a Crotone, ma dobbiamo ricordarci che viene da tre mesi di inattività, è stato 10 giorni in hotel in Argentina prendendo medicinali perché non poteva allenarsi. L’ho portato a Crotone per fargli fare qualche minuto, ma l’espulsione me lo ha impedito. Ora è a disposizione e vedremo il da farsi”.

La posizione della Joya nel suo modulo: “Dybala è fondamentale per noi perché è un campione e non lo scopro di certo io. Non sta giocando perché non è mai stato bene e non si è mai potuto allenare con continuità. Può giocare ovunque, è un attaccante e quindi deve stare più vicino alla porta o muoversi tra le linee”.

Sugli stop a Roma e a Crotone: “Io non ho mai detto che vinceremo lo scudetto, ma che siamo una squadra costruita per vincere. La Juve gioca in tutte le competizioni per vincere. Nelle due trasferte di Roma e Crotone sono stati persi dei punti, però come detto siamo una squadra in costruzione. Dobbiamo lavorare e mettere in campo quello che proviamo in settimana”.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: