Prezzi del cibo alle stelle: il cambiamento climatico minaccia economia e salute

0

Nel 2024 i prezzi globali del cacao sono aumentati del 300%, le cipolle in India dell’89%, il cavolo in Corea del 70% e l’olio d’oliva europeo del 50% e la colpa è del cambiamento climatico. Lo afferma un recente studio del Barcelona Supercomputing Center ha dimostrato in modo inequivocabile che gli eventi climatici estremi, in particolare le ondate di calore e le siccità, calamità esasperate dal climate change, stanno generando impennate improvvise nei prezzi dei generi alimentari essenziali a livello globale. Il legame tra cambiamento climatico e instabilità economica non è più quindi una proiezione teorica ma è già una realtà concreta.

L’analisi sottolinea come non si tratti purtroppo di eventi eccezionali, bensì della nuova normalità. Le temperature registrate durante questi eventi estremi sono “fuori scala”, tanto che nel 2024 le temperature globali hanno superato per la prima volta la soglia di 1,5 °C. Ma la cosa che più preoccupa sono i tempi: se ricerche precedenti registravano le impennate di prezzi sul lungo periodo oggi si parla addirittura di pochi mesi dopo l’evento climatico estremo. Questo rende il fenomeno altamente imprevedibile e difficile da gestire con strumenti economici convenzionali.

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere