Brandizzo e Paglialonga: parte civile e ergastolo annullato
Fillea Cgil e Filt Cgil saranno parte civile nel processo di Brandizzo. La Cassazione annulla l’ergastolo inflitto a Vincenzo Paglialonga.
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Secondo Agenzia ANSA, Fillea Cgil e Filt Cgil presenteranno la costituzione di parte civile nel processo per la strage di Brandizzo, che si aprirà il 30 settembre 2026 al tribunale di Ivrea. In una vicenda distinta, la quinta sezione della Corte di Cassazione ha annullato l’ergastolo inflitto a Vincenzo Paglialonga.
Secondo ANSA, quelle di Brandizzo e di Paglialonga sono due vicende giudiziarie distinte.
La costituzione di parte civile a Ivrea
Secondo ANSA, l’iniziativa pubblica della Cgil si è svolta in piazza Tempia, a Brandizzo. Il processo per la strage si aprirà il 30 settembre 2026 al tribunale di Ivrea.
Giuseppe Santomauro, segretario della Filt Cgil Torino e Piemonte, ha dichiarato:
“Questa non è giornata di ricordo ma è una giornata di lotta” — Giuseppe Santomauro
Santomauro ha aggiunto che al processo le organizzazioni sindacali faranno la loro parte per i lavoratori e staranno accanto alle famiglie. Federico Bellono, segretario della Cgil di Torino, ha indicato nella presenza in aula uno strumento per rafforzare il processo e per non lasciare sole le famiglie.
“al processo faremo la nostra parte per i lavoratori e per stare accanto alle famiglie” — Giuseppe Santomauro
Le posizioni espresse dai sindacati
Federico Bellono ha dichiarato:
“La nostra presenza in aula servirà a rafforzare il processo e a non lasciare sole le famiglie” — Federico Bellono
- Fillea Cgil e Filt Cgil presenteranno la costituzione di parte civile.
- Il processo si aprirà il 30 settembre 2026 a Ivrea.
- L’iniziativa della Cgil si è svolta in piazza Tempia a Brandizzo.
L’annullamento dell’ergastolo per Paglialonga
Secondo ANSA, la Cassazione ha annullato la condanna all’ergastolo di Paglialonga, 45 anni, e ha rinviato il suo processo a un’altra sezione della Corte d’assise d’appello di Venezia. La pena dovrà essere rideterminata e non potrà più essere una condanna a vita.
La decisione riguarda la capacità dell’imputato di intendere e di volere al momento del delitto. Paglialonga è accusato di avere ucciso la vicina di casa Lauretta Toffoli, 74 anni, con 36 coltellate, nella notte tra il 6 e il 7 maggio 2022.
Il caso di Udine e i precedenti giudizi
L’omicidio sarebbe avvenuto nell’appartamento di Toffoli, nel quartiere San Rocco di Udine. All’epoca dei fatti Paglialonga si trovava agli arresti domiciliari.
Nel 2023 il tribunale di Udine aveva condannato Paglialonga all’ergastolo; la pena era poi stata confermata dalle Corti d’assise d’appello di Trieste e di Venezia. Quello disposto dalla Cassazione rappresenta il sesto grado di giudizio nel giro di quattro anni.
Il rinvio davanti alla Corte d’appello di Venezia
Il processo è stato rinviato a un’altra sezione della Corte d’assise d’appello di Venezia, che dovrà rideterminare la pena.

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