Rescissioni contratti ciclismo, Carera: tre casi in un mese

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Alex Carera lega l’aumento delle rescissioni contratti ciclismo alla durata delle intese e al nuovo peso degli sponsor proprietari dei team.

Un dirigente abbraccia un ciclista iridato mentre fotografi e pubblico li circondano in una piazza.

Alex Carera con Tadej Pogačar dopo una vittoria. Foto: Domestiquecycling — ‘An enormous change’: Pogacar’s agent Carera explains why cycling stars are leaving teams early (https://www.domestiquecycling.com/en/news/an-enormous-change-pogacars-agent-carera-explains-why-cycling-stars-are-tearing-up-contracts/)

Alex Carera con Tadej Pogačar dopo una vittoria
Foto: Domestiquecycling — ‘An enormous change’: Pogacar’s agent Carera explains why cycling stars are leaving teams early domestiquecycling.com

Le rescissioni anticipate dei contratti nel ciclismo stanno diventando più frequenti e spesso precedono il trasferimento di un corridore in un’altra squadra. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’agente Alex Carera rappresenta, tra gli altri, Tadej Pogacar, Giulio Ciccone, Paula Blasi e altri corridori di alto livello.

Nell’ultimo mese si sono registrati tre cambi di squadra anticipati definiti eclatanti. Carera indica nella maggiore durata media dei contratti il primo motivo della tendenza.

I tre trasferimenti anticipati dell’ultimo mese

  • Filippo Ganna: da Netcompany-Ineos a Lidl-Trek;
  • Giulio Ciccone: da Lidl-Trek a Pinarello-Q36.5 dal 2027;
  • Richard Carapaz: da Ef a Nsn.

La dinamica aveva già coinvolto negli ultimi anni Remco Evenepoel, Juan Ayuso e Primoz Roglic, tutti passati a un’altra formazione prima della scadenza prevista. Anche Paula Blasi ha cambiato maglia, dalla Uae alla Movistar. Nel mercato del ciclismo, alle rescissioni anticipate dei contratti segue il passaggio del corridore a un altro team.

Contratti più lunghi e più occasioni di rottura

Il primo elemento indicato da Carera è la durata delle intese. Più un contratto si estende nel tempo, maggiore diventa la possibilità che le parti arrivino a discuterlo o a interromperlo prima della sua naturale conclusione. Nella lettura dell’agente, la durata più ampia aumenta quindi anche la probabilità di una rottura anticipata.

Carera lo sintetizza così:

“Anzitutto, la durata media dei contratti si è allungata. Di molto.” — Alex Carera

Per rompere un contratto in essere serve un altro team pronto ad accogliere il corridore.

La maggiore durata degli accordi e la presenza di una squadra disponibile a ingaggiare l’atleta sono i due elementi richiamati da Carera quando spiega come possa aprirsi una trattativa per interrompere un rapporto prima della sua scadenza.

Il ruolo degli sponsor proprietari

Carera individua un secondo passaggio nella trasformazione della struttura proprietaria dei team. Fino a cinque-sei anni prima, nella maggior parte dei casi i proprietari erano i team manager, spesso ex ciclisti. Avevano, nella sua lettura, una visione meno proiettata sul lungo periodo e tendevano a non rischiare il pagamento di penali per strappare un corridore a un’altra squadra.

Ora, sostiene l’agente, tra i proprietari figurano direttamente sponsor come Uae, Decathlon, Lidl e Red Bull. Per Carera, i proprietari-sponsor hanno una visione più manageriale e di lungo termine e una maggiore tendenza a essere aggressivi sul mercato.

Il cambiamento riguarda quindi sia la durata delle intese sia i soggetti che controllano le squadre. Carera collega la nuova struttura proprietaria alla disponibilità ad affrontare il costo di una penale per ingaggiare corridori già sotto contratto con altri team.

Dal caso Uijtdebroeks ai nuovi numeri del mercato

Per Carera, il punto d’avvio della tendenza attuale è stato l’addio di Cian Uijtdebroeks alla Bora per raggiungere la Visma, avvenuto nel dicembre 2023. Prima del dicembre 2023 si verificava circa una rottura anticipata ogni tre anni, mentre ora il dato stimato dall’agente è di circa dieci all’anno.

Nel 2020, afferma Carera, una squadra con un budget di 25 milioni di euro poteva essere considerata ricca; con quella cifra, ora, si collocherebbe nelle ultime cinque posizioni.

Il caso Pogacar e una clausola quasi simbolica

Tadej Pogacar è legato a vita alla Uae e la sua clausola viene definita quasi simbolica, perché il suo valore supera i confini del ciclismo.

Tra i passaggi con una decorrenza indicata, Ciccone correrà con la Pinarello-Q36.5 dal 2027.


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