Roma, Morgagni occupato e bonifica avviata in via Tallone
Il liceo Morgagni di Monteverde è stato occupato nella notte del 19 ottobre; a via Tallone prosegue la bonifica per un data center.
Bonifica dell’area di via Tallone a Tor Sapienza. Foto: la Repubblica — Tor Sapienza, bonifica e ruspe in via Tallone: l’edificio diventerà un data center (https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/10/19/news/tor_sapienza_ruspe_via_tallone_data_center-425657417/)
Foto: la Repubblica — Tor Sapienza, bonifica e ruspe in via Tallone: l’edificio diventerà un data center roma.repubblica.it
Il liceo scientifico Morgagni, a Monteverde, è stato occupato nella notte di lunedì 19 ottobre 2026. Secondo la Repubblica, l’azione è iniziata intorno alle 3 nell’istituto romano frequentato da circa 1.200 alunni.
Nello stesso giorno, nell’area di via Tallone a Tor Sapienza, sono in corso lavori di bonifica e rimozione dei rifiuti. L’intervento è la prima fase della trasformazione dell’edificio, al cui posto è prevista la costruzione di un data center.
L’occupazione iniziata nella notte a Monteverde
L’occupazione del Morgagni è avvenuta dopo una manifestazione di 10mila studenti, tenuta il venerdì precedente. Gli occupanti hanno dichiarato di voler condividere la protesta con i lavoratori della scuola, richiamando nel testo diffuso la volontà di:
“unirsi alla lotta” — gli occupanti del Morgagni
La mobilitazione riguarda un liceo collocato nel quartiere di Monteverde. L’inizio dell’occupazione, attorno alle 3, colloca l’ingresso degli studenti nelle ore notturne tra il 18 e il 19 ottobre 2026; il dato indicato per l’istituto è di circa 1.200 alunni iscritti.
Le richieste sulla scuola e sugli armamenti
Al centro della protesta c’è la richiesta di convertire 13 miliardi di euro, destinati ai nuovi armamenti, in fondi per l’edilizia scolastica. Gli studenti indicano inoltre tra le ragioni dell’occupazione il definanziamento della scuola e il decreto che fissa al 30% il limite di studenti stranieri nelle classi.
- La conversione di 13 miliardi di euro dagli armamenti all’edilizia scolastica.
- Il definanziamento della scuola tra i motivi della mobilitazione.
- Il limite del 30% agli stranieri nelle classi previsto dal decreto contestato.
Nel documento degli occupanti, quindi, la richiesta di risorse per gli edifici scolastici è affiancata alla contestazione delle scelte richiamate sul finanziamento della scuola e sulla composizione delle classi.
La denuncia della preside e il documento contrario
La preside Patrizia Chelini è entrata nell’edificio per tentare di chiudere l’occupazione e ha sporto denuncia al commissariato in relazione a quanto avvenuto nel liceo. La vicenda registra anche una posizione contraria tra gli studenti: la lista 3 dell’istituto, Orizzonte Morgagni, ha diffuso un documento di dissenso.
“Vogliamo esprimere il dissenso nei confronti dell’attuale occupazione della nostra scuola” — studenti di Orizzonte Morgagni
La presa di posizione della lista 3 distingue il gruppo dagli occupanti e mette nero su bianco il dissenso rispetto all’azione in corso nel Morgagni. Sul piano formale, alla presenza della dirigente nell’istituto si aggiunge la denuncia presentata al commissariato.
Via Tallone, la bonifica prima della demolizione
A Tor Sapienza i lavori nell’area di via Tallone sono iniziati l’8 ottobre 2026, dopo lo sgombero avvenuto il 29 settembre. La fase iniziale è dedicata alla pulizia del sito, alla rimozione dei rifiuti e alla bonifica, con una durata prevista di circa un mese e mezzo.
La demolizione dell’edificio potrà iniziare soltanto una volta conclusi bonifica e messa in sicurezza dell’area. Il progetto prevede al suo posto un data center con una potenza inferiore a 50 megawatt. Per ora il cantiere resta concentrato sulle attività preliminari di pulizia e risanamento, passaggio previsto prima dell’avvio della demolizione.

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