Sainz: “Senza Hamilton sarei andato a caccia di Norris”. Per Binotto “buon ritmo-gara ma qualifica da migliorare”

Il Cavallino Rampante si mette alle spalle la mediocre performance del GP Francia portando entrambe le monoposto in zona punti al Red Bull Ring.

“È stata forse una delle mie migliori performances di sempre. Peccato per il problema al primo giro. Grande macchina e giornata molto positiva, a parte il via ovviamente. È stato difficile recuperare. Ho fatto il massimo del massimo, sfruttando ogni opportunità e facendo sorpassi belli e rapidi, con un buon passo gara ed una discreta gestione del degrado degli pneumatici”. È un Charles Leclerc soddisfatto e sollevatoquello che si presenta ai microfoni al termine di un GP della Stiria che – nonostante le difficili qualifiche (del team in generale) e l’ala danneggiata al via – ha cancellato buona parte dei dubbi sollevati solo sette giorni fa dalla mediocre prestazione del GP di Francia.

“Il team ha fatto un gran lavoro dietro le quinte. Oggi è andata anche meglio del previsto. Ora dobbiamo analizzare il risultato per comprenderlo e poter quindi riprodurre questa performance nel futuro”.

Il monegasco mette così in prospettiva il risultato d’assieme maturato al termine dei 71 giri dell’ottavo appuntamento del Mondiale, da lui chiuso subito alle spalle compagno di squadra Sainz che commenta così la sua gara:

“Sono soddisfatto. Arrivare sesto partendo dalla sesta fila era più o meno il piano di battaglia che avevo fatto questa mattina… a colazione! Buon passo gara, tanti sorpassi e buono anche il comportamento degli pneumatici. Peccato quei dieci-dodici giri nei quali sono rimasto bloccato dietro ad Hamilton: mi sono costati la chance di andare a prendere Norris per il quinto posto. Ecco, appunto: il passo gara è nettamente migliorato rispetto al Paul Ricard. Ora però dobbiamo sistemare la qualifica, in modo da poter mettere pressione alla McLaren fin dal via, perché in gara eravamo superiori a loro. Certo, siamo lontani dal livello di Red Bull e Mercedes…”

“Il risultato è buono, peccato per Charles: si è trattato di un normale incidente di gara. Abbiamo fatto tanti sorpassi, i segnali sono confortanti. Rimangono le qualifiche non perfette. Dobbiamo partire più avanti per poter mettere nel mirino risultati più brillanti. Ora ci concentriamo sul prossimo weekend su questa stessa pista. Abbiamo lavorato molto dopo il Paul Ricard. Questo tra l’altro era un weekend potenzialmente insidioso dal punto di vista degli pneumatici e della loro usura. Abbiamo fatto scelte corrette, si è visto a livello di ritmo-gara. Ma le qualifiche sono da migliorare”.

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