Berrettini l’inglese: resta imbattuto sull’erba. Sonego facile con Sousa

Il romano “adottato” dai britannici dopo la vittoria al Queen’s vince 6-4 3-6 6-4 6-0 con 20 ace: ora il vincente tra Barrere e Van de Zandschulp. Il torinese passa con Sousa in tre set

Doveva essere una passeggiata, a sentire le voci della vigilia, è stato un bel trekking invece quello di Matteo Berrettini, che ha dovuto mettere in campo testa e braccio per superare Guido Pella. L’argentino ex numero 20 al mondo, ora 59 a causa di una serie di infortuni che gli avevano fatto meditare il ritiro, mette in difficoltà nei primi tre set il nuero 1 italiano per poi calare nettamente nel quarto e decisivo parziale e cedere le armi. Finisce 6-4 3-6 6-4 6-0 con Berrettini che mantiene l’imbattibilità sull’erba. 

LA PARTITA

Parte bene il numero 1 italiano, seguito con un occhio di riguardo dal pubblico inglese dopo il successo al Queens. Primo set in equilibrio fino al quinto game con Berrettini che si porta in vantaggio strappando il servizio a Pella e chiudendo il parziale 6-4.

Poi uno sciagurato break subito nel sesto gioco del secondo set gli costa caro: Pella si porta in parità nei set e constringe Berrettini ad allungare la fatica. Una sosta negli spogliatoi per cambiarsi e riordinare le idee perché nel terzo è tutto da rifare. Matteo ha una palla break all’esordio ma il rivale riesce a salvarsi, e Pella non vuole proprio saperne di mollare, anzi, sale di livello e mette in difficoltà Berrettini soprattutto con il passante in cross che brucia il romano troppe volte. Perde la pazienza il numero 1 italiano che si lamenta anche di uno spettatore che parla a voce troppo alta. Avanti 5-4 si fa più aggressivo sul servizio di Pella e si guadagna un set point, subito annullato. Ne arriva un secondo e stavolta Matteo, con un rovescio al corpo, dell’argentino, vince il set 6-4 e vola 2 set a 1. Il quarto set si apre con Berrettini subito aggressivo che guadagna due palle break, realizza, e si porta avanti 2-0. Pella crolla di botto e il vantaggio sale a 5-0 e chiude 6-0.

BENE LORENZO

Dopo la finale sabato a Eastbourne, dove è stato battuto da Alex De Minaur, Lorenzo Sonego supera il primo ostacolo sull’erba di Wimbledon e batte Pedro Sousa 6-2 7-5 6-0. Il portoghese di 33 anni ha accusato un problema fisico all’inguine sinistro e si è fatto trattare due volte dal trainer. Ha comunque chiuso la partita onorando l’avversario.

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