Sam Ryder: chi è il tiktoker in gara all’Eurovision
Scelto dal team di Dua Lipa, gareggerà per il Regno Unito. Avrebbe dovuto suonare in Italia, ma…
Fumata bianca: la delegazione britannica e TaP Music – la ormai ex società di management di Dua Lipa, alla quale era stato affidato negli scorsi mesi il compito di individuare il possibile rappresentante di Londra alla kermesse – hanno comunicato il nome del cantante che gareggerà per il Regno Unito al PalaAlpitour di Torino in occasione dell’Eurovision Song Contest 2022. È Sam Ryder, il più seguito tra i britannici su TikTok.
Il 32enne cantautore e tiktoker originario dell’Essex ha iniziato a muovere i suoi primi passi nella scena musicale d’oltremanica come cantante e chitarrista nel 2009, suonando come turnista per gruppi come The Morning After, Blessed by a Broken Heart e Close Your Eyes. La sua popolarità è però esplosa durante la pandemia, grazie a TikTok: sul social network popolarissimo tra i giovani Sam Ryder – vero nome Sam Robinson, classe 1989 – ha cominciato a postare una serie di cover che hanno circolato moltissimo sui social, permettendogli di catturare l’attenzione dell’etichetta discografica Parlophone. Non solo: di lui – che nel frattempo si è fatto un seguito da 12 milioni di follower – si è interessata anche l’agenzia di management TaP Music, la stessa di Dua Lipa (che però ha recentemente deciso di divorziare dai talent scout che la lanciarono), alla quale si è rivolta la delegazione britannica per selezionare il rappresentante del Regno Unito all’Eurovision Song Contest 2022. La stessa popstar di origini kosovare ha partecipato come scout alle selezioni, insieme a Elton John.
La scelta è ricaduta proprio su Sam Ryder, che sul palco del PalaAlpitour di Torino – dove dal 10 al 14 maggio si svolgerà la prima edizione italiana in trentuno anni dell’Eurovision Song Contest, condotta da Laura Pausini, Alessandro Cattelan e Mika – canterà “Space Man”.
Dal momento che il Regno Unito è tra le cosiddette “big five”, ossia le cinque nazioni che per prime, nel 1950 sostennero economicamente l’Ebu, l’ente europeo di radiodiffusione (che organizza l’Eurovision), insieme a Italia, Francia, Germania e Spagna, Sam Ryder accederà direttamente alla finalissima del 14, senza passare prima per le semifinali (alle quali dovrà invece partecipare, per conquistare un pass per la finale, Achille Lauro, in gara all’Eurovision per San Marino con “Stripper” – a proposito: la voce di “Rolls Royce” si riscalda partecipando a due degli eventi che anticipano la kermesse, il 26 marzo al Barcelona Eurovision Party e il 9 aprile all’Eurovision in Concert di Amsterdam). .
Con Sam Ryder, che il 24 aprile, prima dell’Eurovision, avrebbe dovuto esibirsi in Italia (ma il concerto al Circolo Magnolia di Milano è stato rinviato a data da destinarsi, come tutte le altre date del tour europeo, messo in stand-by proprio per via dei preparativi per l’Eurovision), il Regno Unito proverà a dimenticare la figuraccia fatta l’anno scorso ad Amsterdam, quando James Newman – fratello del più celebre John, salito alla ribalta nel 2013 con la hit “Love me again” — la sera della finale si classificò ultimo con zero punti.
