Teramo, sorgente Mescatore ferma: acqua a rischio in 8 Comuni

0

Ruzzo Reti sospende per maltempo la sorgente del Mescatore: possibili cali di pressione o interruzioni in otto Comuni teramani il 31 ottobre.

Ingresso di una sorgente ricavato nella roccia, con porta verde e piazzale esterno.

L’accesso alla sorgente Mescatore. Foto: Emmelle — Maltempo, sorgente Mescatore fuori uso: possibili stop all’acqua in 8 comuni - emmelle.it (https://www.emmelle.it/2026/10/31/maltempo-sorgente-mescatore-fuori-uso-possibili-stop-allacqua-in-8-comuni/)

L’accesso alla sorgente Mescatore
Foto: Emmelle — Maltempo, sorgente Mescatore fuori uso: possibili stop all’acqua in 8 comuni – emmelle.it emmelle.it

Secondo l’Agenzia ANSA, Ruzzo Reti ha temporaneamente messo fuori esercizio la sorgente del Mescatore per le avverse condizioni meteorologiche delle ultime ore. Il fermo può provocare cali di pressione o interruzioni temporanee dell’erogazione idrica in otto Comuni della provincia di Teramo.

I possibili disservizi sono indicati nel corso di sabato 31 ottobre 2026. La società acquedottistica ha attivato il monitoraggio sul campo, mentre il ritorno all’ordinario flusso idrico resta legato alla creazione di condizioni adeguate.

La sorgente fermata dalle condizioni meteorologiche

La sospensione riguarda l’impianto del Mescatore, in un’area già fortemente compromessa da una frana. Il problema non è soltanto legato al maltempo: dallo scorso aprile il dissesto rende particolarmente complesso raggiungere la sorgente, un elemento che incide sulle operazioni necessarie attorno all’impianto.

Il fermo è definito temporaneo, ma la ripresa dell’erogazione ordinaria dipende dalle condizioni che consentiranno di intervenire e di ripristinare il flusso. Nel frattempo l’attenzione resta concentrata sul servizio nei territori riforniti dalla sorgente.

I Comuni coinvolti nel Teramano

L’avviso riguarda otto amministrazioni della provincia. Per Castellalto è prevista un’esclusione specifica: la località di Castelnuovo non rientra nell’area segnalata per i possibili disagi.

  • Castellalto, esclusa la località di Castelnuovo;
  • Isola del Gran Sasso;
  • Castelli;
  • Castel Castagna;
  • Canzano;
  • Basciano;
  • Cellino Attanasio;
  • Cermignano.

L’elenco delimita i territori per i quali è stato comunicato il rischio di variazioni nell’erogazione. Il riferimento non riguarda quindi indistintamente l’intera provincia, ma questi otto Comuni indicati nell’avviso diffuso dalla società.

Cali di pressione e possibili interruzioni

Il fermo della sorgente può tradursi in due tipi di conseguenze per il servizio: una diminuzione della pressione dell’acqua oppure interruzioni temporanee. Si tratta di eventualità associate alla sospensione dell’impianto, previste nell’arco della giornata di sabato.

L’avviso distingue i possibili effetti sul servizio senza indicare un’unica modalità di disservizio per tutti i territori. La situazione può quindi riguardare tanto la pressione dell’acqua quanto la continuità dell’erogazione, in relazione al fermo comunicato per il Mescatore.

Il monitoraggio dei tecnici sul posto

I tecnici di Ruzzo Reti stanno seguendo la situazione sul campo. L’attività si concentra in un’area dove la frana, presente da mesi, rende difficile il raggiungimento della sorgente e dove le condizioni meteorologiche hanno portato alla sospensione temporanea dell’impianto.

Il monitoraggio accompagna la gestione del servizio nei Comuni interessati. La società ha collegato il ripristino dell’ordinario flusso alla possibilità di disporre di condizioni adeguate per procedere sull’impianto.

Il ripristino legato alle condizioni nell’area

Per la giornata del 31 ottobre il dato concreto resta il fermo della sorgente e il rischio di disagi nell’erogazione idrica per gli otto Comuni elencati. Il ritorno alla normalità dipenderà dalle condizioni necessarie a riattivare l’ordinario flusso dalla sorgente del Mescatore.


Lascia un commento