SPORT: ATLETICA
Considerato il più grande maratoneta della storia, il keniano è partito fortissimo transitando a metà gara in 59’51 ma non riuscendo ad abbattere il limite delle due ore sotto la Porta di Brandeburgo. Kipchoge è l’unico ad aver realizzato questa impresa nel 2019 a Vienna, durante un evento allestito apposta per lui, ma la prova (1h59’41”) non era stata omologata perché era stato aiutato da ben 41 ‘lepri’ che si sono alternate per mantenere lo stesso ritmo. Campione olimpico di maratona sia a Rio de Janeiro 2016 che lo scorso anno a Tokyo 2020, Kipchoge ha preceduto il keniano Mark Korir (2 ore 05’58) e gli etiopi Tadu Abate (2h06’28) e Andamlak Belihu (2h06’40).
