TENNIS: LAVER CUP
Invece, per la prima volta in cinque edizioni, alla 02 Arena a trionfare è stato il Resto del Mondo. Ma tenendo fede alla sua fama di signorilità, Federer ha presenziato alla premiazione dei rivali facendo loro i complimenti per il successo: “Congratulazioni al Team World, incredibile rimonta – ha detto Federer -. Per me è stato davvero emozionante, ma mi ha anche divertito molto. Non vedo l’ora che arrivi il prossimo anno. Ci sarò anch’io, a tifare entrambe le squadre da una posizione diversa”.
La selezione dei tennisti europei – una corazzata formata da Federer e Nadal, che però hanno entrambi lasciato dopo il loro match, Novak Djokovic, Andy Murray, Casper Ruud e Stefanos Tsitsipas, con Matteo Berrettini e Cameron Norrie riserva – era in vantaggio dopo i match di sabato e domenica ma ha subito tre decisive sconfitte nella terza giornata in cui, come da regolamento, si assegnavano tre punti per ogni vittoria (contro un punto nella prima e due nella seconda). La domenica si è aperta con il successo in doppio di Felix Auger-Aliassime e Jack Sock contro Berrettini e Murray (2-6, 6-3, 10-8. Poi il canadese ha sconfitto 6-3, 7-6 un Djokovic dolorante ad un braccio e inutilmente spronato dall’azzurro. Ad affondare definitivamente la corazzata europea è stato lo statunitense Frances Tiafoe, che ha battuto in rimonta il greco Tsitsipas (1-6, 7-6, 10/8) e portato i suoi sul punteggio di 13-8, margine incolmabile nell’ultimo match rimasto da disputare. Tiafoe aveva subito pesanti critiche sui social, insieme col connazionale Sock, per la ‘cattiveria’ messa in campo nel doppio contro Federer e Nadal, vista da molti come una mancanza di rispetto da molti tifosi, ma l’elvetico è stato tra i più calorosi nell’applaudirlo per la bella vittoria. A esultare, per la prima volta. è stato quindi il capitano del Resto del Mondo, John McEnroe, sotto gli occhi del suo antico rivale, Bjorn Borg, che guidava il super grande favorito della vigilia.
