SPORT: MOTO GP
Sarebbe troppo facile, dire che questo è il giardino di casa di Marc Marquez. In effetti qui ci ha vinto sempre e solo il Cannibale, ma attenzione: la MotoGP ha corso appena 2 volte. Nel 2018 (in Moto2 primo Bagnaia, Di Giannantonio in Moto3) e nel 2019 (successo di Luca Marini in Moto2). Una delle piste più giovani del motomondiale, costruita nel 2014 e che l’anno dopo ospitò il primo gp di Superbike. Nel cuore verde della Thailandia, 400 chilometri nord-est rispetto alla capitale Bangkok, sull’altipiano di Korat, relativamente lontano dal turismo. Buriram, accanto a una cittadina di 25.000 abitanti che stravede per il calcio: la squadra locale ha vinto 7 volte il campionato. Uno dei luoghi più piovosi dell’Asia, infatti il meteo prevede una settimana di temporali e una temperatura media tra i 24° e i 30°: domenica ci sono 80% di probabilità di pioggia. Chissà se la cosa potrà avvantaggiare più Bagnaia e la Ducati, che in passato su questo tracciato avevano un po’ sofferto ma sul bagnato riescono a dare il meglio. Oppure la Yamaha di un Quartararo in evidente difficoltà tecnica: con un asfalto difficile da interpretare, le differenze si assottigliano. O ancora il solito Marquez, che se piove deve forzare di meno e – viste le precarie condizioni fisiche dopo la quarta operazione al bracco destro – non può che essere contento.
