E’ tornata Arianna Errigo: una medaglia d’argento mondiale al Cairo, una finale iridata che non raggiungeva da otto anni dopo i titoli del 2013 e del 2014 a Budapest e Kazan. Una scherma che le mancava da anni, e il motivo di questa primavera ritrovata a 34 anni è semplice per lei: “Grazie a Stefano Cerioni che ha creduto in me, quando venivo trattata come l’ultima ruota del carro. Lui è l’allenatore più bravo del mondo, sentire la fiducia del migliore è stato importante.  È stata bella la finale, anche se sono un po’ arrabbiata: ero leggermente sottono, e non mi sono andati giù gli errori arbitrali nel momento in cui non tiravo benissimo. Il mio obiettivo è Parigi, e sono felicissima di lavorare con Cerioni”.

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