SPORT: TENNESSE LA MARATONA PIU’ DIFFICILE
È una corsa senza il traguardo: sai dove comincia, ma non dove finisce. E nemmeno quando finisce. Perché la Big Dog’s Backyard Ultra si conclude soltanto nel momento in cui rimane in pista un solo runner. Il detentore del record attuale, un dentista belga, ha vinto dopo avere corso 75 ore, ovvero 312 miglia, pari a 502 chilometri. A quel punto dietro di lui non c’era più nessuno: si erano ritirati tutti. La gara si svolge ogni anno in Tennessee ed è considerata la più dura e la più pazza per gli appassionati delle ultra-run, le corse che sfidano ogni capacità fisica e mentale, da alcuni giudicate un rischio per la salute, da altri una follia, da altri ancora un’esperienza quasi mistica. Di certo alla Big Dog Backyard Ultra in parecchi, dopo un paio di notti insonni, hanno le allucinazioni. Il nome va spiegato così: Big Dog è il grosso cane, razza bulldog, dell’organizzatore Gary Cantrell. Backyard si riferisce alla fattoria di Gary e di sua moglie Sandra nella campagna del Tennessee, intorno alla quale i concorrenti devono completare un giro di 4,16666 miglia ogni ora per restare in gara. Perché proprio 4,16666 miglia? Perché moltiplicate per 24 ore fa cifra tonda: 100 miglia, anche se i più resistenti vanno avanti ben di più, fino a tre giorni (e tre notti) di seguito. Quanto a Ultra si capisce subito: allude alla suddetta categoria di super-maratone, prove estenuanti per pochi adepti.
