TENNIS: I PROBELMI DEL POLSO NEL GIOCO DEL TENNIS
Dice Tonino Zugarelli, ex Davisman del trionfo nel ’76: “Avessi avuto tra le mani i libri di Lisi, ne avrei tratto beneficio ai miei tempi, durante la carriera”. Ecco, questa è già in estrema sintesi il nocciolo degli argomenti che stannoa cuore a Rodolfo Lisi appunto, l’autore di “Il polso del tennista” e di altri tredici tomi sul gioco della racchetta visto dalla parte medica, nella speranza di prevenirne i problemi per campioni e semplici appassionati.
Infatti Lisi è laureato in Scienze Motorie e, dopo la successiva Laurea Specialistica in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattative, si è perfezionato in Posturologia e in Cultura Sportiva tanto da essere oggi uno dei maggiori esperti italiani nell’ampia tipologia delle lesioni legata alla pratica dello sport delle racchette.
Dal gomito alla scoliosi, fino al polso. L’ultima fatica letteraria (Edizioni Draw Up, Latina) tocca quella parte del colpo tra le più impegnate, che faceva dire ad Andre Agassi “Io gioco con molto polso”. Anche per lui vale l’ammissione di Zugarelli: chissà con quale maggiore consapevolezza, e ulteriori migliori risultati, lo avrebbe fatto se avesse avuto a disposizione questo libro.
Vale la pena leggerlo perchè, superate le difficoltà di un linguaggio specialistico che non gli è familiare, ogni lettore tennista ne trarrà un gran giovamento. Anche l’argentino Del Polso comprenderebbe meglio quali movimenti gli hanno messo a repentaglio i suoi polsi.
