Sylvester Stallone sulla morte di Rocky evitata in Creed: “Ho schivato il proiettile”
Sylvester Stallone, intervistato da GQ per la terza stagione di Tulsa King, ha raccontato che Ryan Coogler voleva la morte di Rocky nel primo Creed, il dramma totale. Ma Sly non era per niente d’accordo.
Creed è stato importantissimo nella carriera di Sylvester Stallone, in questi giorni nella terza stagione di Tulsa King. Era la prima volta che interpretava il suo alter ego Rocky Balboa in un film non partito da una sua idea, e per giunta da comprimario per il personaggio di Michael B. Jordan, sullo schermo Adonis Creed. L’apprezzamento di pubblico e critica è arrivato per un’interpretazione dal tono drammatico… che sarebbe potuto essere anche più forte, se Sly non si fosse opposto a un elemento narrativo pesantissimo, come ha spiegato in un’intervista a GQ.
Creed (2015) ha fruttato a Sylvester Stalloneun Golden Globe come migliore non protagonista in un film drammatico, oltre a una nomination all’Oscar. Non che da questi riconoscimenti dipendesse il suo rilancio, visto che Sly si era già rilanciato da solo nel 2006 guardacaso proprio con il film Rocky Balboa, perché lo sappiamo: Rocky non è solo uno dei personaggi più importanti portati sullo schermo da Stallone. Rocky è letteralmente Sylvester Stallone. Sulle prime il progetto di Creed, cosceneggiato e diretto da Ryan Coogler, vide Stallone restìo a incarnarlo ancora una volta. Alla fine come sappiamo accettò e ha anche proseguito il percorso in Creed II (2018), persino contribuendo al copione. Ma c’era un elemento narrativo che stava impedendo a Sylvester di accettare questa seconda gloria di Balboa. E per nostra fortuna Coogler capitolò, pur di averlo in squadra. Ricordate che Rocky nel film affrontava una grave malattia? In una prima stesura non finiva bene…
Non mi sentivo a mio agio. Ho evitato quel proiettile per due, tre anni, Ryan Coogler continuava a insistere… Ma non volevo farlo, perché per come l’aveva scritto lui, Rocky moriva, per la malattia di Gehrig [la SLA, ndr]. E gli dissi: “Io ho un grosso problema con i personaggi così che muoiono. Preferisco molto di più che salgano su un treno per chissà dove, e non li vedi mai più. Ma farli morire, è una cosa che deprimerà completamente il pubblico e basta.” (comingsoon)
