Taylor Swift e Beyoncé, i film concerto possono gareggiare agli Oscar?

0

Taylor Swift e Beyoncé potrebbero puntare all’Oscar? Questa è una delle curiosità più gettonate da quando entrambe le artiste hanno annunciato l’arrivo al cinema con un film concerto che racconta del loro percorso musicale. Per Taylor Swift è il momento di The Eras Tour, un film concerto che porterà sul grande schermo il suo ultimo tour. Girato per tre serate a Los Angeles, l’evento ha generato fortissima curiosità al punto che il film sta già macinando un record dopo l’altro e punterebbe a battere persino un record di Barbie. Beyoncé, dal suo lato, ha seguito la strada spianata dalla Swift annunciando a sua volta l’arrivo di un film sulla sua carriera. Ma questi due progetti potrebbero gareggiare ai prossimi Academy Awards?

Con l’anno che si avvicina sempre più alla sua conclusione non è così facile tirare le somme per capire chi potrebbe trionfare anche nella prossima stagione dei premi. I fan più curiosi, però, si interrogano sulle possibilità guadagnate da Taylor Swift e Beyoncé. La prima approda sui grandi schermi mondiali a partire dal 13 ottobre 2023 con Taylor Swift: The Eras Tour. La seconda, invece, ha annunciato che presto mostrerà il suo Renaissance: A Film by Beyoncé, progetto che racconterà il tour Renaissance e distribuito almeno negli States a partire dall’1 dicembre. Ad oggi Taylor Swift ha già segnato il suo futuro brillante, destinato ad essere il film con maggiore incasso nel primo weekend al cinema battendo persino Barbie. E nonostante il successo fruttato, pare che né Taylor Swift né Beyoncé abbiano chance per gli Oscar. Il motivo sta nel regolamento degli Academy Awards.

Come precisa Variety, nessuno dei due film rientra nella definizione di documentario né in altre categorie tecniche. Di fatto riporta il seguente passaggio: “Un film documentario è un film di saggistica distribuito nelle sale che tratta in modo creativo argomenti culturali, artistici, storici, sociali, scientifici, economici o di altro tipo. Può essere girato in condizioni reali o può impiegare ricostruzioni parziali, filmati d’archivio, immagini fisse, animazioni, stop-motion o altre tecniche, purché l’enfasi sia sui fatti e non sulla finzione. Le opere che sono essenzialmente promozionali o didattiche non sono ammesse, né lo sono opere che sono essenzialmente registrazioni di performance non filtrate”. In più secondo il regolamento i film in gara devono rispettare una data di scadenza per la valutazione che corrisponde quest’anno al 2 ottobre, data naturalmente superata poiché entrambi non ancora in sala.

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere