TENNIS: CASO DJOKOVIC
“Sarebbe utile se Novak Djokovic spiegasse i motivi per cui ha ricevuto l’esenzione medica per partecipare al torneo. Sta a lui decidere se dirlo o no pubblicamente, sarebbe apprezzabile se lo facesse perché è l’unica persona che può parlarne”. Craig Tiley, direttore degli Australian Open, con un po’ d’imbarazzo, vuole convincere il numero uno al mondo a scoprirsi per arginare il fiume di polemiche che si è ingrossato da quando il campione serbo ha ricevuto il via libera a giocare senza aver ricevuto il vaccino contro il coronavirus. In un Paese, l’Australia, che nonostante le misure stringenti viaggia sui 50mila nuovi positivi al giorno e in una città Melbourne, che ha vissuto il lockdown più lungo al mondo (262 giorni).
