ALFREDO FALCONE

La difesa di Nick Kyrgios invocherà in tribunale il “vizio di mente” per chiedere che non gli sia imputata l’accusa di aggressione all’ex fidanzata Chiara Passari. Lo ha anticipato l’avvocato difensore del 27enne tennista australiano, nella prima udienza del processo, a Canberra. Kyrgios, assente in aula perché impegnato in un torneo a Tokyo, rischia fino a due anni di carcere per la violenza domestica denunciata lo scorso dicembre dall’ex compagna. I fatti risalirebbero al gennaio 2021 ma il caso è stato reso pubblico solo a luglio mentre il tennista era impegnato a Wimbledon.

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