Tentato omicidio minore nel 2024 a Napoli, arrestato 22enne
Prima sguardi minacciosi poi pugni e infine 4 colpi di pistola
È accusato del tentato omicidio di un ragazzino minorenne, risalente al 2024, il 22enne a cui martedì sera gli agenti del Commissariato Ponticelli di Napoli hanno notificato un arresto in carcere emesso dal gip su richiesta della settima sezione della Procura, coordinata dal procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli. Il ragazzo, rintracciato dai poliziotti a casa, sarebbe entrato in azione con un complice minorenne.
Le indagini sono scattate dopo la denuncia presentata dalla vittima che, dopo essere uscita da scuola, è stata avvicinata da due giovani in sella ad un motorino.
Secondo il suo racconto, quei giovani lo avevano seguito più volte e, per futili motivi, uno gli aveva rivolto sguardi minacciosi. Poi lo hanno seguito fino a casa e lì uno dei due lo ha aggredito, colpendolo con pugni al volto fino a farlo cadere a terra. Quando un passante che ha assisto alla scena ha cominciato a urlare, i due sono fuggiti, ma poco dopo sono tornati in azione. Il 22enne, secondo le indagini, avrebbe tirato fuori una pistola e avrebbe sparato almeno quattro colpi ad altezza d’uomo contro il minorenne, che fortunatamente però non venne raggiunto dai colpi. Gli accertamenti della Polizia hanno consentito di scoprire l’identità dei due aggressori, uno dei quali è risultato minorenne. Oltre al tentato omicidio gli viene contestato il concorso in lesioni personali aggravate e detenzione e porto d’armi. (ANSA)
