Terni, De Rosa lascia il comando: dal 7 settembre a Firenze
Il colonnello Antonio De Rosa lascerà il comando provinciale dei carabinieri di Terni il 6 settembre e dal 7 lavorerà a Firenze.
Comando provinciale dei carabinieri di Terni. Foto: Agenzia ANSA — Il col. De Rosa lascia la guida del comando provinciale carabinieri di Terni - Notizie - Ansa.it (https://www.ansa.it/umbria/notizie/2026/09/02/il-col.-de-rosa-lascia-la-guida-del-comando-provinciale-carabinieri-di-terni_aac67e8c-2524-46e1-969f-5fae2ace3e7a.html)
Foto: Agenzia ANSA — Il col. De Rosa lascia la guida del comando provinciale carabinieri di Terni – Notizie – Ansa.it ansa.it
Il colonnello Antonio De Rosa lascerà il comando provinciale dei carabinieri di Terni il 6 settembre. Dal giorno successivo assumerà un nuovo incarico alla Scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri di Firenze.
Secondo Agenzia ANSA, le informazioni disponibili non documentano invece l’incidente stradale e la morte del direttore della Confapi di Terni indicati nell’argomento.
Il cambio al comando dei carabinieri
De Rosa ha guidato per tre anni il comando provinciale dei carabinieri ternano. La conclusione dell’incarico è fissata per il 6 settembre, mentre il trasferimento professionale decorrerà dal 7 settembre.
Il colonnello andrà a ricoprire il ruolo di direttore dell’Istituto di studi professionali della Scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri di Firenze. Le due date scandiscono il passaggio dalla guida del comando provinciale di Terni al nuovo incarico nell’istituto fiorentino.
L’incarico previsto a Firenze
La destinazione indicata è l’Istituto di studi professionali della Scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri di Firenze. De Rosa ne assumerà la direzione dal 7 settembre, un giorno dopo la fine della sua guida del comando provinciale ternano.
Il cambio riguarda quindi un ufficiale dell’Arma che, prima della nuova nomina, ha svolto per tre anni il proprio servizio al vertice provinciale di Terni. La data del 7 settembre segna l’avvio dell’incarico a Firenze.
La morte di Federica Donati a Perugia
Nelle notizie umbre riportate dall’agenzia figura anche la morte di Federica Donati, rimasta gravemente ferita nell’esplosione di una palazzina in via Vico, a Perugia. Dopo il ferimento era stata trasferita al centro grandi ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena.
Donati era nata a Roma, si era laureata in Psicologia e lavorava da tempo a Londra. La sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale.
“La notizia della morte di Federica Donati ci addolora profondamente. Alla sua famiglia, ai suoi affetti e a tutte le persone che le sono state vicine rivolgiamo le più sentite condoglianze e la vicinanza della città di Perugia in questo momento di immenso dolore” — Vittoria Ferdinandi
Gli accertamenti finora svolti indicano che l’esplosione sarebbe stata provocata da una scintilla nell’appartamento, reso saturo da una probabile fuga di gas. Le autorità competenti stanno proseguendo le verifiche sulle cause.
Il servizio 118 attivo a Ferentillo
A Ferentillo il servizio di emergenza-urgenza 118 è operativo ventiquattro ore su ventiquattro con una base nella sede della Croce verde. La postazione è composta da un autista e da un infermiere.
È prevista anche una postazione del 118 attiva dodici ore in via Bramante, a Terni. Le due sedi indicate hanno orari e composizione distinti:
- Ferentillo: base nella sede della Croce verde, attiva 24 ore su 24, con autista e infermiere;
- via Bramante, Terni: postazione del 118 prevista per 12 ore.
Lo studio sul carcinoma renale a Santa Maria
La struttura complessa di oncologia medica dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni ha partecipato a uno studio di fase III sul carcinoma renale avanzato. La ricerca ha valutato la combinazione di belzutifan e lenvatinib in pazienti già trattati con immunoterapia.
Tra gli autori della pubblicazione figura Annalisa Guida. Lo studio affianca alle notizie sul cambio al comando dei carabinieri e ai servizi territoriali l’attività della struttura oncologica ternana sul trattamento dei pazienti già sottoposti a immunoterapia.
