Ultimo: “Senza ossessione, il talento vi lascia a piedi”

Il cantautore ieri sera in concerto per la prima volta al Circo Massimo

“Il nostro tempo qui è limitato. Allora il senso che c’è in questa vita è vivere dentro le passioni che avete e non ascoltare nessuno. Siate ossessionati dalle passione che avete. Perché se non siete ossessionati, il talento prima o poi vi lascia a piedi. Le maestre dicevano a mia madre di trovarmi un hobby. A calcio ero una pippa: mi portarono a fare musica. Iniziai a scrivere le mie prime canzoni in cameretta: non avrei mai pensato che sarebbe diventata così grande. Mi state regalando un sogno”: lo ha detto Ultimo ieri sera, al termine del suo primo concerto al Circo Massimo di Roma, la sua città, davanti a 70 mila fan. Il 26enne cantautore di San Basilio annunciò l’evento, parte del suo tour negli stadi, nel 2019. La pandemia lo ha costretto a rivedere i suoi piani. Tre anni di attesa e di rinvii, fino a ieri sera, quando Niccolò Moriconi – è il suo vero nome – è diventato il secondo artista più giovane di sempre ad esibirsi nell’antica arena romana dopo i Maneskin, che lo scorso sabato hanno conquistato il Circo Massimo con “Zitti e buoni” e gli altri inni rock del loro repertorio.

Oltre trenta canzoni in scaletta, cantate su un palco alto più di trenta metri e largo più di sessanta, tra fontane di fuochi d’artificio e giochi di luce: sul palco del Circo Massimo Ultimo ha messo in fila le varie tappe della sua scalata al successo, dagli esordi con “Pianeti” al nuovo singolo “Vieni nel mio cuore” (ideale colonna sonora del tour negli stadi che è partito da Bibione il 5 giugno scorso), passando per “Il ballo delle incertezze”, “I tuoi particolari” e le canzoni dell’ultimo album “Solo”. 

Niente ospiti, se non il suo maestro di musica Pierluigi Potalivo, che lo ha accompagnato alla chitarra nella parentesi acustica del concerto: “Se non fosse stato per lui oggi non sarei qui. Spero di averti restituito una piccola parte di quello che mi hai dato”, gli ha detto Ultimo. Che su “Sogni appesi”, il brano-manifesto contenuta nell’album d’esordio “Pianeti” e diventata ormai ufficialmente la canzone dei titoli di coda dei suoi concerti, non ha mancato di commuoversi davanti ai 70 mila fan del Circo Massimo: “Da quando ero bambino, solo un obiettivo: dalla parte degli ultimi, per sentirmi primo”. Il tour di Ultimo negli stadi si concluderà il 23 e 24 luglio allo Stadio San Siro di Milano. 

SCALETTA:
“Buongiorno vita”
“Dove il mare finisce”
“Quei ragazzi”
“Cascare nei tuoi occhi”
“Il ballo delle incertezze”
“Poesia senza veli”
“Vieni nel mio cuore”
“Niente”
“Piccola stella”
“Ipocondria”

“Sul finale”
“Il bambino che contava le stelle”
“L’eleganza delle stelle”
“Quella casa che avevamo in mente”
“Non sapere mai dove si va”
“Supereroi”
“L’unica forza che ho”
“Stasera”
“Peter Pan”
“Colpa delle favole”
“Rondini al guinzaglio”
“Fateme cantà”
“Poesia pe’ Roma”
“I tuoi particolari”
“Pianeti”
“Ti dedico il silenzio”
“La stella più fragile dell’universo”
“Giusy”
“Farfalla bianca”
“Quel filo che ci unisce”
“Tutto questo sei tu”
“22 settembre”
“Sogni appesi”

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