Un film Minecraft 2, Kirsten Dunst vorrebbe recitare nel sequel per due motivi
Kirsten Dunst ha ammesso apertamente che le piacerebbe recitare in un possibile sequel di Un Film Minecraft e per due motivi.
Kirsten Dunst ha mosso i primi passi d’attrice da bambina, ma non ha mai arrestato la sua corsa e ha già scelto quale film vorrebbe inserire nel proprio elenco. Negli ultimi anni il cinema ha voluto concentrarsi soprattutto sull’adattamento di storie di successo nate dapprima sotto forma di videogioco ed è quanto accaduto a Un Film Minecraft, tratto dall’omonimo videogame. La popolarità dell’adattamento cinematografico è data anche dal cast coinvolto, guidato da Jack Black e Jason Momoa, ed è proprio al sequel che Kirsten Dunst starebbe puntando.
Negli ultimi anni Kirsten Dunst è apparsa in numerosi film come Il potere del cane e Civil War ma, in futuro, non le dispiacerebbe neppure essere coinvolta in un sequel di Un Film Minecraft. Come ha raccontato in una recente intervista con Town & Country, l’attrice sarebbe entusiasta all’idea di prendere parte ad un sequel, poiché il suo interesse per l’adattamento cinematografico è duplice. Da un lato, infatti, la sua famiglia è una fan sfegatata del film: il suo compagno e attore Jesse Plemons e i figli Ennis e James sarebbero felicissimi qualora venisse coinvolta in un sequel. D’altro canto, Kirsten Dunst ha ammesso che a spingerla verso quella direzione è anche la possibilità di guadagnare in modo garantito: “Forse potrei semplicemente fare un film che non perda soldi?”, ha scherzato.
Un Film Minecraft, del resto, è il terzo film con maggiore incasso del 2025 ad oggi avendo portato a casa quasi un miliardo di dollari in tutto il mondo. Ed è ancora oggi il film con maggiore incasso al botteghino degli Stati Uniti. Non è la prima volta che Kirsten Dunst affronta il tema delicato della retribuzione nell’industria dell’intrattenimento. Ad esempio, non molto tempo fa, ha spiegato che probabilmente accetterebbe di interpretare di nuovo Mary Jane in Spider-Man “perché vieni pagata un sacco di soldi, e io ho due figli e mia madre a carico”. Poi aveva aggiunto: “Spero che il modo in cui ho tracciato la mia strada possa aiutare altre attrici, ma sono sicuramente cresciuta in un’epoca in cui c’era una grande disparità di retribuzione tra me e l’attore protagonista, anche se io avevo recitato in Ragazze nel pallone e lui no. Capisci cosa intendo? Ho avuto più successo al botteghino di lui. Ma avevo 17 anni, stavo ancora imparando, a quell’età non conoscevo neppure i miei gusti in fatto di cinema e non ho nemmeno pensato di poter chiedere di più”. (comingsoon.it)
