Vasco Rossi: tutto quello che sappiamo finora sul nuovo album

Conterrà 10 canzoni e avrà un’anima più rock e una più melodica. Sarà il primo pubblicato dal rocker di Zocca nell’era dello streaming: riuscirà a ripetere i trionfi degli anni passati, quando era capace di superare il milione di copie? Le anticipazioni.

Tra le uscite discografiche più attese della stagione ormai alle porte c’è il nuovo album di Vasco Rossi. Il rocker di Zocca si appresta a interrompere un silenzio che, per quanto riguarda gli album in studio, dura da sette anni, tanti quanti ne sono passati dall’uscita del precedente “Sono innocente”: era l’autunno del 2014 quando Vasco presentò al Medimex di Taranto il disco della sua – tanto sbeffeggiata dagli hater e dai puristi – “svolta heavy”. Mai un intervallo così lungo tra un album di inediti e il suo successore nella discografia di Rossi. Ecco tutto quello che sappiamo sul disco.

La data d’uscita e i singoli

L’album non ha ancora un titolo, ma una data d’uscita sì: il diciottesimo disco di inediti di Vasco Rossi arriverà nei negozi e sulle piattaforme di streaming il prossimo 12 novembre. Lo ha anticipato, lo scorso gennaio, il singolo “Una canzone d’amore buttata via”. Un altro singolo dovrebbe arrivare a ridosso dell’uscita dell’album stesso. Non è dato sapere se il disco includerà anche i singoli “La verità” e “Se ti potessi dire”, usciti rispettivamente nel 2018 e nel 2019 e già inclusi nella tracklist dell’album dal vivo di due anni fa “VascoNonStop Live”, registrazione dei concerti tenuti dal rocker a San Siro quell’anno. Sappiamo però che l’album conterrà in tutto 10 canzoni.

La produzione: rock e ballate

Il disco, registrato a Bologna tra le pareti dell’Open Digital Studios, la tana italiana del cantautore (che, come noto, da tempo vive a Los Angeles ma è rientrato in Italia dopo la diffusione negli Usa della pandemia di Covid-19), è il primo inciso da Vasco Rossi dopo la morte del suo storico produttore Guido Elmi, scomparso nel luglio del 2017, pochi giorni dopo il concerto-evento che il 1° luglio di quell’anno aveva visto l’autore di “Vita spericolata” festeggiare i suoi 40 anni di carriera di fronte agli oltre 220mila spettatori di “Modena Park”, al parco Enzo Ferrari della cittadina emiliana, come ha anticipato il chitarrista Vince Pastano, che ha preso il posto di Elmi come braccio destro di Vasco e dal 2016 è direttore musicale della band del rocker, la produzione è un fifty-fifty tra lo stesso Pastano e Celso Valli, altro storico collaboratore di Rossi (al suo fianco dal 1989 – c’era il suo zampino dietro hit come “Senza parole”, “Sally”, “Un senso”, “Buoni o cattivi”, “Il mondo che vorrei” e affiancò Elmi anche nella realizzazione di brani come “Siamo soli” e la cover di “Creep” dei Radiohead, “Ad ogni costo”). L’album avrà un’anima più rock e una più melodica. Queste le parole di Pastano:

“Vorrei dire molte cose, ma non posso. Quello che posso dire è che lo stiamo chiudendo. Ci saranno dei pezzi arrangiati insieme a Celso Valli e altri arrangiati insieme a me, che mi sto occupando della parte più rock del disco”

I testi delle canzoni

I testi delle canzoni non sono recentissimi. In uno dei post pubblicati sul sito ufficiale di Vasco, lo staff del rocker ha fatto sapere che Rossi non era affatto interessato a pubblicare un nuovo album di inediti – e d’altronde in una delle poche interviste concesse in questi anni lo stesso Vasco aveva dichiarato di aver messo un punto alla sua discografia già nel 2014 con “Sono innocente – e che a fargli cambiare idea è stato lo stop forzato subito dal settore dei live a causa della pandemia:

“Poi è arrivato il covid, una catastrofe mondiale che ha fermato tutto e tutti, ha colpito duramente soprattutto il mondo dei live. Stop concerti, senza musica per due estati consecutive. Per fortuna c’era un album da lavorare, da finire e rifinire..da suonare o da cantare… La maggior parte dei testi c’erano già, canzoni che Vasco ha scritto in tempi non sospetti, precovid. Gli arrangiamenti e la produzione esecutiva invece sono stati realizzati o completati – ‘con entusiasmo alle stelle e molta energia, tutta l’energia repressa’ – tra fine 2020 e inizio 2021”.

Vasco, invece, all’incontro del fanclub che si è svolto lo scorso giugno a Rimini ha detto:

“Non vedo l’ora di riabbracciare il mio popolo. E’ stato un lungo inverno e duro…Ma ho ripreso in mano la chitarra e sono venuti fuori dei gran bei pezzi rock”.

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