Addio ai Genesis, Phil Collins si ritira 

L’annuncio ieri sera a Londra, al termine dell’ultima tappa del Last Domino Tour

Phil Collins ha terminato ufficialmente la sua carriera da musicista. A darne notizia è stato lo stesso leader dei Genesis in occasione dell’ultima data del The Last Domino? Tour, tenutasi nella serata di ieri, sabato 26 marzo, alla O2 Arena di Londra.

“Questo è stato l’ultimo concerto dei Genesis”, ha spiegato l’artista, che da ormai qualche tempo si esibiva seduto, a causa dei gravi problemi di salute che lo affliggono da oltre dieci anni: “Adesso dovrò trovarmi un vero lavoro”.

“Questa serie di concerti nel Regno Unito e negli Usa sono già abbastanza, per me”, aveva spiegato a Mojo lo scorso settembre lo stesso Collins, chiarendo la sua determinazione nel voler mettere fine ai suoi impegni professionali con il termine della serie di date: “Il punto interrogativo del titolo [del tour] è stata un’idea di Tony Banks”.

Seppur doloroso per i fan, l’annuncio era più che prevedibile. Nel 2009 l’artista subì un intervento alla colonna vertebrale, che lo privò in parte della sensibilità nelle dita. Sei anni dopo Collins fu costretto a sottoporsi a un nuovo intervento alle vertebre, che peggiorò ulteriormente la sua condizione. Nel 2017, oltretutto, gli fu diagnosticata una forma di diabete di tipo due.

“Sono un po’ fisicamente usurato, il che è molto frustrante, per me, perché mi piacerebbe suonare insieme a mio figlio (Nicholas, coinvolto nel reunion tour in qualità di batterista)”, spiegò Collins al New Musical Express lo scorso settembre: “Ho diversi impedimenti fisici: riesco a malapena a tenere in mano una bacchetta della batteria”.

A partire dal 2020 l’artista ha dovuto far fronte alla separazione dall’ex moglie Orianne Cevey, sposata nel 1999, per la quale è stato costretto a vendere la sua residenza di Miami lo scorso anno per 39 milioni di dollari.

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