Belve, Floriana Secondi shock: “Ho subito violenze. Tante botte e sigarette spente addosso”

Floriana Secondi racconta e si racconta senza censure

Nel corso del terzo appuntamento con Belve, il talk show di Rai 2 condotto da Francesca Fagnani, quest’ultima ha intervistato Floriana Secondi, vincitrice del Grande Fratello 3. Grazie alla popolarità acquisita, spesso Floriana è stata invitata a prendere parte a qualche trasmissione televisiva, in particolar modo quelle di Barbara d’Urso, in veste di opinionista.

Conversando con la Fagnani, l’ex gieffina e naufraga de L’Isola dei Famosi è stata chiamata a raccontare una “belvata”, ossia di quella volta che è quasi arrivata ad uno scontro fisico con la transessuale Manila Gorio, anche lei opinionista “d’ursiana”. All’epoca, fu Novella 2000 a far uscire la notizia: le due erano in un ristorante e litigavano furiosamente. La giornalista, allora, ha letto alla Secondi la versione riportata dalla Gorio in merito a quell’episodio:

Lei mi ha staccato una bella ciocca di capelli e ho ancora i segni. Floriana è andata fuori di matto e mi ha insultata facendo anche riferimento al fatto che sono una trans. Mi ha colpita e io e la mia amica siamo scappate. Lei ci ha seguite anche per strada. Ci siamo calmate solo a casa quando ci siamo fatte una camomilla.

L’intervistata ha replicato:

Diciamo com’è andata. Io l’ho colpita sì, ma all’inizio con un fazzoletto, cioè con un tovagliolo. Ci penso bene quando alzo le mani. Perché, fidate, che so’ pesantucce le mie mani. Le ho dato addosso con un tovagliolo e lei mi ha lanciato addosso una forchetta. Per questo motivo io dopo l’ho rincorsa. Sì è anche vero che l’ho tirata per i capelli, ma perché lei correva e io la volevo riprendere. Ma quale grossa ciocca da capelli. Du’ peli c’aveva! Quei quattro peli che si ritrovava, ma quali ciocche. Se so’ pentita? No, no, no pe’ niente. Io nun me pento, questa è la cosa brutta mia. Io, quando vado, so decisa e nun faccio prigionieri. Ho pensato a questa cosa della forchetta lanciata. Non lo doveva fare, ha sbagliato. Non ho iniziato io, lei mi ha fatto fuori da un programma in cui lavoravo da cinque anni.

Inoltre, Floriana ha parlato della sua infanzia piuttosto difficile:

Una volta facevo pure questi sogni agitati, ma mia nonna mi zittiva. Con l’educazione severa di una volta mi intimava di smetterla, diceva che mi inventavo le cose. Pensavo di essere io la matta e invece chiesi a questa assistente sociale di andare a indagare al tribunale dei minori e lei lesse che erano realtà quelle che dicevo. Sia mia mamma che mia nonna erano prostitute, ho subito violenze, tante le botte e anche sigarette spente sul corpo. Ho ancora dei segni evidenti addosso.

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