CALCIO: INSULTI A KOULIBALY
L’episodio, l’ennesima macchia di razzismo nel mondo del calcio, ha varcato i confini nazionali. Dal Senegal la Federazione locale ha voluto schierarsi al fianco del suo leader: ”Come al solito, ed è una triste abitudine, alcuni tifosi bergamaschi dell’Atalanta, hanno ripetuto a Bergamo le loro sciocchezze, pronunciando insulti spregevoli e razzisti rivolti al nostro capitano e leader Kalidou Koulibaly. Questi idioti senza cervello non devono trovare posto negli stadi”, recita il comunicato. “Forza Kalidou – si legge ancora – il popolo senegalese ti sostiene con tutto il cuore, come fosse un unico corpo, ed è orgoglioso del tuo coraggio, del tuo esempio e della tua appartenenza alla nostra razza e al nostro Paese. Capitano coraggioso, non saranno mai alla tua altezza. L’hai detto tu stesso durante il ricevimento al Palazzo della Repubblica dopo la nostra vittoria alla Coppa d’Africa: ‘Possono ucciderci ma non disonorarci’. Il Senegal e l’Africa sono fieri di te: sei l’invincibile difensore dei nostri colori, della nostra identità e della nostra cultura. Ecco perché sei il più bello e il più forte”.
