Campi Flegrei, 7 milioni ma no allo stato d’emergenza

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Il Consiglio regionale della Campania stanzia 7 milioni per quattro Comuni flegrei e respinge la richiesta di stato d’emergenza del centrodestra.

Aula consiliare regionale durante una seduta, con consiglieri ai banchi e rappresentanti riuniti al tavolo presidenziale.

Aula consiliare regionale durante una seduta, con consiglieri ai banchi e rappresentanti riuniti al tavolo presidenziale. Foto: Agenzia ANSA — Campi Flegrei, al via seduta ad hoc del Consiglio regionale della Campania - Notizie - Ansa.it (https://www.ansa.it/campania/notizie/2026/08/27/campi-flegrei-al-via-seduta-ad-hoc-del-consiglio-regionale-della-campania_f8a85eed-91a8-4bae-af8a-cf0fafcc167a.ht

Foto: Agenzia ANSA — Campi Flegrei, al via seduta ad hoc del Consiglio regionale della Campania – Notizie – Ansa.it ansa.it

Il Consiglio regionale della Campania ha approvato il 27 agosto 2026 un disegno di legge da 7 milioni di euro per Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, respingendo però la risoluzione del centrodestra sullo stato d’emergenza nei Campi Flegrei. Secondo Agenzia ANSA, le misure sono state votate a maggioranza nel corso della seduta.

Il finanziamento è destinato a fronteggiare l’emergenza seguita alla scossa del 31 luglio 2026. Alla votazione sul disegno di legge hanno partecipato 37 consiglieri, con 11 astensioni.

I quattro Comuni destinatari del finanziamento

Il provvedimento regionale riguarda quattro amministrazioni: Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli. Gli emendamenti presentati dall’opposizione per includere anche Quarto e Giugliano sono stati respinti dall’assemblea.

Lo stanziamento dispone quindi un intervento circoscritto ai Comuni individuati nel disegno di legge. Il testo collega le risorse all’emergenza successiva alla scossa del 31 luglio, senza indicare nella ripartizione una somma in euro già definita per ciascuna delle quattro amministrazioni.

Come saranno distribuiti i 7 milioni

La ripartizione del contributo combina un criterio legato agli sfollati residenti e una quota uguale per tutti i Comuni interessati. La parte variabile richiederà i dati della Prefettura di Napoli, mentre la quota fissa potrà essere erogata immediatamente.

  • Il 70 per cento sarà distribuito in proporzione al numero degli sfollati residenti nei quattro Comuni.
  • Il 30 per cento sarà assegnato in misura fissa ed eguale.
  • A ciascun Comune spetta una quota fissa del 7,5 per cento.

La disponibilità immediata della quota fissa evita che questa parte del contributo resti sospesa nell’attesa delle informazioni della Prefettura. Per la componente proporzionale, invece, il numero degli sfollati residenti costituisce il parametro stabilito dalla legge.

L’Osservatorio sulle attività economiche

Nel disegno di legge approvato trova posto anche l’istituzione di un Osservatorio sulle attività economiche dei territori flegrei. È uno degli strumenti previsti insieme allo stanziamento destinato ai quattro Comuni.

I consiglieri regionali del Partito Democratico hanno definito le risorse assegnate:

“un punto di partenza” — consiglieri regionali del Partito Democratico

La valutazione si riferisce ai 7 milioni inseriti nel provvedimento varato dal Consiglio regionale per l’emergenza seguita alla scossa del 31 luglio 2026.

La risoluzione sul decreto legge del 7 agosto

L’assemblea ha inoltre approvato a maggioranza una risoluzione per rafforzare, durante la conversione parlamentare, il decreto legge del 7 agosto 2026. Il documento impegna il presidente della Giunta regionale, Roberto Fico, a sollecitare il Governo su misure rivolte a cittadini, imprese, professionisti ed enti locali colpiti dal sisma.

Il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi ha definito il passaggio:

“un precedente unico ed una scelta politica forte” — Massimiliano Manfredi

Respinta la richiesta sullo stato d’emergenza

Il Consiglio regionale ha respinto a maggioranza la risoluzione del centrodestra che chiedeva a Roberto Fico di domandare formalmente al Governo la dichiarazione dello stato d’emergenza per i Campi Flegrei. La richiesta non è quindi entrata tra gli impegni contenuti nell’atto approvato dalla maggioranza.

Resta invece fissato l’impegno di Fico a intervenire presso il Governo sulle misure indicate nella risoluzione collegata al decreto legge del 7 agosto 2026, per le categorie e gli enti locali colpiti dal sisma.


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