Controlli Schengen Italia, Roma e Madrid prorogano le misure

1

Palazzo Chigi proroga al 30 settembre lo stop a Schengen con la Spagna; Madrid estende all’8 ottobre i controlli su porti e aeroporti spagnoli.

Agenti della polizia controllano documenti e dispositivi di un viaggiatore nell’area partenze di un aeroporto.

Controlli di frontiera in un aeroporto italiano. Foto: la Repubblica — Schengen, altri 15 giorni di stop con la Spagna. Madrid: “Vergogna, Meloni non all’altezza” (https://www.repubblica.it/politica/2026/09/15/news/italia_spagna_schengen_blocco_proroga-425586680/)

Controlli di frontiera in un aeroporto italiano
Foto: la Repubblica — Schengen, altri 15 giorni di stop con la Spagna. Madrid: “Vergogna, Meloni non all’altezza” repubblica.it

Secondo la Repubblica, le misure hanno aggravato la crisi diplomatica fra Roma e Madrid, aperta ufficialmente il 31 luglio.

Il provvedimento italiano, assunto dal Viminale, mantiene i controlli alle frontiere interne fra i due Paesi. La Spagna contesta la scelta e sostiene che Ceuta e Melilla non costituiscano un pericolo per l’integrità dello spazio Schengen; l’Italia indica invece profili di rischio elevati e richiama l’applicazione di regole e Trattati europei.

La proroga italiana fino al 30 settembre

Lo stop a Schengen con la Spagna era già stato attuato ad agosto e poi rinnovato dopo la crisi di Ceuta. Il Viminale ha considerato il provvedimento necessario sulla base delle verifiche del Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere.

Alla base della sospensione dei Patti europei sono stati indicati «profili di rischio elevati», comprese eventuali infiltrazioni terroristiche. I controlli alle frontiere interne tra Italia e Spagna restano in vigore fino al 30 settembre.

  • 31 luglio: apertura ufficiale della crisi diplomatica fra Roma e Madrid.
  • 1 agosto: prima sospensione dell’accordo Schengen con la Spagna da parte di Giorgia Meloni.
  • 30 settembre: termine della proroga italiana dei controlli.

La prima sospensione era stata decisa dopo l’assalto a Ceuta da parte di migliaia di migranti entrati illegalmente. La Spagna ha indicato in circa 70mila le persone arrivate a Ceuta.

La risposta di Madrid su porti e aeroporti

Secondo la Repubblica, il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares ha definito la decisione italiana una minaccia alla partnership europea.

«Questo vuol dire minare lo spirito e la filosofia di ciò che significa definirsi un partner europeo. Assurdo, inutile. Una vergogna»

Albares ha detto: «Non c’è nessun rischio per l’integrità dello spazio Schengen da parte di Ceuta e Melilla. A Roma lo sanno, eppure preferiscono agire».

Nel confronto con Roma, il ministro spagnolo ha accusato Antonio Tajani e Giorgia Meloni di agire «come capi di partito, piuttosto che da leader europei all’altezza della situazione».

Le posizioni contrapposte sui Trattati europei

Per l’Italia i controlli sono necessari davanti ai profili di rischio indicati dal Viminale; per la Spagna Ceuta e Melilla non minacciano l’area Schengen.

Tajani ha respinto l’interpretazione politica della misura. «Nessuna scelta politica. L’Italia difende solo la sua sicurezza, applicando regole e Trattati europei — dice Tajani —.» Per Madrid, invece, quella stessa decisione contrasta con lo spirito della partnership europea.

Il caso Ceuta ha raggiunto anche il Parlamento europeo, diviso fra popolari e socialisti nel dibattito su migranti e crisi alla frontiera.

L’intervento di Mattarella al Quirinale

Martedì 15 settembre 2026 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato al Quirinale una delegazione della World Jurist Association e della World Law Foundation.

«Va ricordato come lo sviluppo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale da un lato apra opportunità straordinarie ma, allo stesso tempo, imponga che l’innovazione rimanga sempre ancorata al rispetto della dignità della persona, della libertà, dei diritti fondamentali»

Mattarella ha attribuito agli Stati e agli organismi sovranazionali la responsabilità di ripristinare la propria autorità rispetto a soggetti privati dotati di grande potenza finanziaria e tecnologica, fuori da regole e finalità di interesse generale.

L’autorità delle istituzioni

«Questo interpella la responsabilità degli Stati e degli organismi sovranazionali, con l’esigenza di ripristinare la loro smarrita autorità rispetto a soggetti privati di smisurata potenza finanziaria e tecnologica al di fuori di ogni regola e di finalità di interesse generale.»

Le scadenze dei controlli

Il termine dell’estensione disposta dalla Spagna nei porti e negli aeroporti per i viaggiatori provenienti dall’Italia è l’8 ottobre.


1 thought on “Controlli Schengen Italia, Roma e Madrid prorogano le misure

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere