Furto da almeno 100 milioni di dollari, in criptovalute, dalla blockchain collegata a Binance, con stop alle operazioni di otto ore per evitare danni peggiori. La notizia, riporta il Financial Times, è stata confermata dal fondatore Changppeng Zao, che sui social ha aggiornato gli utenti rassicurando che il problema è stato affrontato e risolto, che i “vostri fondi sono al sicuro”. CZ, il miliardario a capo del più imporante exchange di criptovalute al mondo, si è impegnato nel dire che in ogni caso i soldi verranno restituiti.

La Bloomberg calcola che almeno 2 miliardi di dollari di criptoasset sono stati sottratti ai legittimi proprietari in attacchi hacker quest’anno, in molti casi provenienti dalla Corea del Nord. Gli attaccanti si infilano nei pertugi aperti quando si trasferiscono le cripto tra una blockchain e un’altra, percorrendo un “ponte” che collega due catene diverse.

Proprio quel che è accaduto nel caso di Binance, visto che l’attacco è avvenuto su BSC Token Hub, un ponte tra le due catene che fanno riferimento a Binance, BNB Beacon Chain (BEP2) e BNB Chain (BEP20 o BSC). Secondo quanto riferito dalla società, gli hacker sono riusciti a prelevare un totale di 2 milioni di BNB, la criptovaluta emessa da Binance, per un valore complessivo di circa 580 milioni di dollari ma sono poi riusciti a dirottarne su altri conti solo una parte prima che la piattaforma riuscisse a bloccare il grosso dell’importo. “Siamo riusciti a limitare i danni a meno di 100 milioni di dollari” ha detto alla Cnbc il boss CZ.

Il quotidiano della City non manca di notare che la notizia arriva al culmine di un periodo veramente complicato per le quotazioni degli asset digitali, quando stanno cercando di riprender quota a seguito della perdita di due terzi del loro valore.

Lascia un commento