ECONOMIA: GAS

Il gas continua a fluire dalla Russiasenza interruzioni. Ma non più il petrolio. Dopo gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, è la volta dell’Italia: il suo colosso di stato, il gruppo Eni, ha confermato di non voler più sottoscrivere  nuovi contratti per acquisti di greggio e dei suoi derivati. Una manovra di accerchiamento attorno alle compagnie petrolifere di Mosca che trova un nuovo alleato: gli Emirati Arabi Uniti hanno preso posizione a favore di un aumento della produzione di greggio all’interno dell’Opec+, spaccando la linea della fermezza fin qui sostenuta dal’Arabia Saudita e dalla stessa Russia.

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