Elisabetta Canalis: “In tv non farò gossip cattivo. Non condanno chi esibisce il proprio corpo”

La showgirl sarda si prepara a debuttare nella conduzione di un programma tutto suo, “Vite da copertina”, sui personaggi che hanno segnato il costume

Elisabetta Canalis sarà alla guida di un nuovo programma che dal 1 settembre su Tv8 racconterà le vite di personaggi che hanno segnato il costume. Il titolo è “Vite da copertina”, come quella che la stessa Canalis ha vissuto e continua a vivere. Ma, assicura la neo-conduttrice, nel suo programma il gossip sarà “all’acqua di rose”.

Elisabetta Canalis: “Il gossip per me è stato una persecuzione”

“Non farei mai del gossip cattivo, quello che non ho mai amato quando lo subivo. Non potrei mai condurre un programma che va a scavare nella vita delle persone”, ha spiegato in un’intervista al Corriere della Sera. Quel tipo di gossip per la showgirl sarda è stato “una persecuzione”, ammette. “Ero single, giovane e al centro dell’attenzione. All’inizio anche il gossip serve, ma fatto così a me ha dato molta ansia. È stato tra i motivi per cui mi sono trasferita all’estero: bello il calderone della notorietà, ma poi ho iniziato a soffrire questo lato”.

Elisabetta Canalis a settembre in tv con “Vite da copertina”

Con “Vite da copertina” Elisabetta Canalis debutta per la prima volta alla guida di un programma tutto suo. “Una soddisfazione enorme”, ammette. Altre colleghe che hanno iniziato come lei facendo le veline o ruoli simili sono già da tempo diventate conduttrici affermate. Come mai per lei questo momento è arrivato solo ora? “C’entra anche il fatto che sono andata via dall’Italia, forse”, ammette. “Spero che ‘Vite da copertina’ sia per me un nuovo biglietto di presentazione, per poter fare anche altro, dopo”, spiega. Il modello è Silvia Toffanin. “Mi piacerebbe molto fare delle interviste a due, un po’ come Silvia Toffanin a ‘Verissimo’. La conosco da quando ero velina e letterina lei: è veramente brava, ci mette il cuore. È bello pensare che siamo partite tutte insieme”. Altri tempi quelli, per quanto riguarda la figura della donna. “Ah la questione delle mercificazione del corpo femminile? Deluderò qualcuno ma non sono tra chi condanna chi esibisce il proprio corpo. La vera conquista è non essere discriminati per questo: per essere considerate alla pari degli uomini dobbiamo rinunciare a questa libertà?”.

Nel frattempo per Elisabetta Canalis, oltre alla tv, ci sono anche i social: “Per me hanno avuto un ruolo potrei dire fondamentale: hanno continuato a consegnare al mio pubblico un’immagine di me che cresceva con loro”. Sui social la showgirl ha potuto raccontare molto di sé e spendersi per le cause che le stanno a cuore (come ad esempio la raccolta fondi contro i roghi nella sua Sardegna).

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