Francesca Michielin: “Un artista non è un politico” 

Protagonista di un nuovo programma sull’ambiente, la cantautrice è un simbolo di forza comunicativa.

Gli artisti che hanno cambiato la storia, o almeno ci hanno provato, spesso sono stati anche grandi divulgatori. Capaci di lanciare messaggi, ma anche di farsi messaggio. Essere media, tramite, farsi megafono di messaggi postivi per arrivare a più persone possibili. È un potere, un super potere che da John Lennon, Bob Dylan a Lady Gaga e Beyoncé dovrebbe far riflettere sulla forza della comunicazione. In un mondo in cui quest’ultima, spesso, sovrasta la realtà, un bravo divulgatore è soprattutto colei o colui che sanno scegliere che cosa trasmettere, senza condizionamenti o forzature. Il rischio, se no, è quello di perdere ogni credibilità. Fra gli artisti legati al mondo musicale che, negli ultimi anni, attraverso vari mezzi, ha saputo comunicare temi forti in modo credibile, c’è sicuramente Francesca Michielin.

È lei, notizia di questi giorni, a condurre “Effetto terra – guida pratica per terrestri consapevoli”, la nuova produzione Sky Original realizzata da Tiwi, dal 6 marzo su Sky Nature alle 21.15, disponibile anche on demand e in streaming su Now. Un format incentrato su alcune tematiche significative legate all’ambiente, un ulteriore tassello importante nel percorso della cantautrice veneta. Realizzazione di canzoni dai contenuti potenti come “Stato di natura” con i Maneskin, utilizzo consapevole e utile dei social, realizzazione di un podcast come Maschiacci, scrittura del libro “Il cuore è un organo”, ma anche attitudine nel trasmettere messaggi attraverso azioni e parole, come dimostra la sua direzione d’orchestra al Festival di Sanremo, ruolo erroneamente considerato solo maschile: ma dove può arrivare la voce della Michielin? 

“Chi fa il mio mestiere è fortunato, ha una voce che può essere ascoltata. La mia filosofia di vita è sempre stata quella di utilizzarla al meglio, di usare la mia voce per dare voce e coprire degli spazi. Il tema dello spazio è fondamentale anche nella mia musica. Allo stesso tempo, però, credo che qualunque azione o messaggio si decida di trasmettere, questo debba essere libero e consapevole – racconta Michielin – nulla può minare la libertà di un artista, nell’esprimersi, ma anche nel non farlo. Io non condivido chi chiede agli artisti di ‘schierarsi’ per forza. Sono contro la ‘politicizzazione’ della figura dell’artista. Non si può chiedere a un’artista di fare quello che non fanno i politici. È giusto e bello creare nuovi spazi di confronto con la propria voce, ma non bisogna di avere paura di rimanere quello che si è: una persona che fa musica”. 

Nelle sei puntate della nuova serie di Sky Nature, Michielin approfondirà alcuni dei temi centrali nel dibattito contemporaneo su ecologia e sostenibilità (moda sostenibile, energie rinnovabili, inquinamento atmosferico, cibo sostenibile, inquinamento da materie plastiche, cosmetici e detersivi sostenibili) in un viaggio che la porterà in alcuni dei luoghi simbolo della ricerca per una nuova eco-sostenibilità e a conoscere le persone, i progetti, i pensieri, e i sentieri da seguire e costruire per salvare la Terra. “Servono azioni concrete per il nostro pianeta, da compiere tutti i giorni, iniziando dai piccoli gesti quotidiani – spiega Michielin – dall’uso delle borracce anziché quello delle bottiglie di plastica, alla scelta dei marchi di vestiti che hanno un’etica verso l’ambiente, ai prodotti di beauty. Mi piacerebbe che passasse il messaggio che dobbiamo rispettare e amare il nostro pianeta, anche con i piccoli gesti. Non serve poi molto”.

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