Franco Battiato – La voce del padrone: al cinema dal 28 novembre al 4 dicembre il documentario sul grande musicista siciliano

Diretto da Marco Spagnoli che, con la collaborazione e la partecipazione di alcuni tra i nomi più importanti del panorama musicale italiano, racconta un genio della musica dei nostri tempi

Presentato al 68° Taormina Film Fest, Franco Battiato – La voce del padrone è il documentario dedicato al grande musicista siciliano e diretto di Marco Spagnoli che arriverà nei cinema italiani dal 28 novembre al 4 dicembre distribuito da Altre Storie e RS Productions. Il film è stato scritto da Spagnoli assieme al produttore discografico Stefano Senardi, che non solo con Battiato ha realizzato tre dischi nei loro anni alla Polygram (“L’imboscata”, quello che contiene “La cura”, “Gommalacca” e Fleurs), ma che anche prima di queste collaborazioni era a lui legato da un profondo rapporto di amicizia. 
Oltre a Senardi, nel documentario rievocano i loro rapporti con Battiato personaggi del mondo della musica, del cinema e della televisione come Nanni Moretti, Alice, Carmen Consoli, Willem Dafoe, Eugenio Finardi, Morgan, Mara Maionchi, Andrea Scanzi, Alberto Radius, Paolo Buonvino, Vincenzo Mollica e Caterina Caselli, per ragioni differenti tutti legati all’esperienza del musicista: nel caso di Dafoe, per esempio, l’attore avrebbe dovuto interpretare George Friedrich Handel in biopic che il regista Battiato non è mai riuscito a concretizzare.

Ecco la sinossi del documentario:

Un viaggio musicale. Un viaggio fisico, ma anche ideale, da Nord a Sud dell’Italia per raccontare Franco Battiato e la sua influenza sulla cultura del nostro paese, attraverso testimoni d’eccezione che ci restituiscono la storia e la personalità di Battiato. Un racconto che, tra arte e memoria, non solo renda omaggio alla storia del musicista e del suo storico album ‘La Voce del Padrone’, ma riesca anche a celebrare l’eredità morale ed estetica di questo cantautore unico.

Franco Battiato è stato e rimarrà un artista unico da tanti punti di vista che la presenza di Stefano Senardi aiuta ad inquadrare sotto diversi aspetti: umano, artistico, amicale, intimo.
Un viaggio fisico e spirituale è quello che fa Senardi e ad accompagnarlo troviamo personalità strepitose dell’entertainment italiano ed internazionale che, per la prima volta, elaborano dinanzi alla macchina da presa una riflessione sul perché e sul come sono stati anche loro protagonisti del lavoro e della vita di Battiato.

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