Guida Gambero Rosso 2026: Bottura, Crippa e Romito a 97
Guida Gambero Rosso 2026: Bottura, Crippa e Romito ottengono 97 centesimi. Tre ristoranti siciliani raggiungono quota 93 e 91 in guida.
Massimo Bottura torna al vertice della classifica. Foto: ilfattoquotidiano.it — Guida 2026 del Gambero Rosso: ecco i migliori ristoranti d’Italia. Vince la Trattoria La Madia mentre Massimo Bottura torna al vertice degli chef (https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/21/guida-2026-del-gambero-rosso-ecco-i-migliori-ristoranti-ditalia-vince-la-trattoria-la-madia-mentre-massimo-bottura-torna-al-verti
Secondo La Sicilia, la Guida Ristoranti d’Italia 2026 del Gambero Rosso assegna a Massimo Bottura, Enrico Crippa e Niko Romito il massimo rating di 97 centesimi.
Bottura guida La Francescana a Modena; Crippa è alla guida di Piazza Duomo ad Alba, in provincia di Cuneo, mentre Romito è lo chef del Reale di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila.
I tre chef al massimo punteggio
Il punteggio di 97 centesimi ha accomunato i tre cuochi indicati dalla guida.
La trentaseiesima edizione della Guida Ristoranti d’Italia è stata curata da Valentina Marino e Annalisa Zordan.
Le Tre Forchette e i cinque nuovi ingressi
Le nuove Tre Forchette indicate dalla fonte sono state cinque:
- Contrada Bricconi;
- Il Luogo Aimo e Nadia;
- Villa Maiella;
- Zia;
- Marotta.
Complessivamente, i ristoranti che hanno ottenuto le Tre Forchette sono stati 55.
I ristoranti siciliani indicati dalla guida
Tra gli chef siciliani premiati sono stati indicati Ciccio Sultano, Pino Cuttaia e Davide Guidara.
- Il Duomo di Ragusa ha ottenuto 93 centesimi.
- La Madia di Licata ha ottenuto 91 centesimi.
- I Tenerumi del Therasia Resort di Vulcano hanno ottenuto 91 centesimi.
I punteggi riportati per le tre insegne sono stati 93 centesimi per Il Duomo e 91 centesimi per La Madia e I Tenerumi.
Le parole di Crippa, Romito e Bottura
Secondo La Sicilia, Enrico Crippa ha detto di cercare ogni giorno il gesto perfetto e di ritenere che in Italia non si sia mai mangiato così bene come in questo momento.
«Cerco tutti i giorni di trovare il gesto perfetto, col genio che è dentro di me che è sempre inquieto, in movimento. Girando per il mondo e parlando coi tanti clienti credo che non si sia mangiato così bene quanto in questo momento in Italia»
Enrico Crippa
Niko Romito ha condiviso la valutazione sullo stato della cucina italiana, legandola alla perdita del provincialismo. Ha indicato nei giovani talenti una ricerca orientata all’isolamento e alla specializzazione, anziché alla teatralità.
«Sono d’accordo con Enrico – ha detto Niko Romito – sulla cucina italiana mai stata così in salute. Si sta perdendo provincialismo e la cosa più interessante è che i giovani talenti non cercano teatralità ma isolamento e specializzazione».
Niko Romito
Massimo Bottura ha richiamato i trent’anni di lavoro e la grande famiglia creata attorno al suo laboratorio di pensiero. Nel suo invito ai cuochi, il viaggio resta un passaggio legato alla curiosità e all’espressione della propria cucina.
«In questi 30 anni di lavoro – ha sottolineato Massimo Bottura – abbiamo creato una grande famiglia e sento sempre anche i ragazzi che sono usciti dal nostro laboratorio di pensiero. A tutti consiglio di continuare a viaggiare con curiosità e interesse per poi esprimere la propria cucina».
Massimo Bottura
Il risultato dell’edizione 2026
La fonte non riporta l’esito successivo dell’edizione.
