Heat 2: il romanzo Michael Mann diventa un film 

Il romanzo prequel e sequel del film Heat – La sfida verrà trasformato in un film. Lo ha dichiarato lo stesso regista Michael Mann in un’intervista, spiegando che il thriller del 1995 è ormai un’istituzione

Michael Mann ha annunciato di avere tutta l’intenzione di trasformare il suo romanzo “Heat 2” in un film, e sembra che stia pensando a un progetto particolarmente ambizioso, degno dunque del suo nome e del suo talento.

Se ben ricordate, all’inizio dell’anno vi avevamo dato notizia di un libro scritto dal Michael Mann insieme a Meg Gardiner che approfondiva le vite dei protagonisti di Heat – La sfida, sublime film interpretato da Al Pacino, Robert De Niro, Val Kilmer e Jon Voight. Vi avevamo anche detto che il libro è un prequel e al contempo un sequel del primo film, perché, nello sviluppare i personaggi principali – il detective Vincent Hanna, il criminale Neil McCauley e i suoi soci Chris e Nate – andrà avanti e indietro nel tempo, muovendosi fra il 1989 e il 2022. Siccome Heat – La sfida era del 1995, ecco spiegato perché un prequel.

Heat 2: la promessa di Michael Mann

In un’intervista a Empire, Michael Mann ha risposto a un giornalista che gli chiedeva se il romanzo “Heat 2” diventerà un film: 

Abbiamo tutta l’intenzione di farne un film… si tratta di un film modesto? No. Di una serie costosissima? No. Diventerà un unico e ambizioso film.

E bravo Michael Mann che si appresta a dirigere un nuovo esaltante e grande affresco! E’ chiaro che a questo punto ci domandiamo chi ci sarà. Troveremo per esempio Timothée Chalamet nella versione giovane del personaggio di Al Pacino, come da quest’ultimo auspicato? Chissà…

Heat – La sfida ha incassato in tutto il mondo 187 milioni di dollari partendo da un budget di 60. Il film ha continuato a vivere grazie all’home video e ai passaggi in tv, ed è decisamente parte dell’immaginario collettivo o, se vogliamo, della cultura pop. Anche su questo si è espresso Michael Mann:

E’ ben radicato nella cultura. E’ ben noto. Potrei restare deluso se sostenessi che il mondo intero lo conosce, ma se si considera la sua importanza nell’home video per oltre vent’anni, ci si rende conto che ancora piace molto. La gente lo guarda e ancora e ne parla. E’ diventato un marchio di fabbrica, c’è un universo Heat, in un certo senso. E questo giustifica ampiamente un film ambizioso e a larga scala

Ovviamente al momento non c’è nulla di ufficiale e quindi Mann dovrà incontrare i vertici delle varie major e trovare il capitale per realizzare la sua opera monumentale. E comunque il regista si dedicherà prima a Ferrari, il film su Enzo Ferrari con Adam Driver che al momento è in pre-produzione. In ogni modo, se non dovesse avere a disposizione i finanziamenti necessari, Michael Mann potrebbe benissimo rivolgersi a qualche colosso dello streaming, assicurandosi però che il film esca prima in sala.

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