Kevin Warsh, tassi attesi in rialzo e Generali valuta MPS
Le parole di Kevin Warsh sull’inflazione spingono al 55% l’attesa di un rialzo a settembre; listini europei in rialzo e Generali valuta MPS.
Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole. Foto: Euronews — Warsh's first Jackson Hole: Bond yields, a Treasury rescue and sticky inflation | Euronews (https://www.euronews.com/business/2026/08/26/warshs-first-jackson-hole-bond-yields-a-treasury-rescue-and-inflation-that-refuses-to-fall)
Foto: Euronews — Warsh's first Jackson Hole: Bond yields, a Treasury rescue and sticky inflation | Euronews euronews.com
Kevin Warsh ha riportato l’inflazione al centro delle attese sui tassi nella giornata di venerdì 28 agosto 2026. Dopo le sue dichiarazioni, la probabilità di un rialzo nella riunione di settembre è salita dal 35% al 55%, mentre Wall Street e i listini europei hanno chiuso in territorio positivo.
Sul fronte italiano, il consiglio di amministrazione di Generali ha lasciato aperta la valutazione dell’offerta pubblica di scambio avanzata da MPS su Banca Generali. La proposta era stata esaminata al termine della riunione del 27 agosto.
Le parole di Warsh sull’inflazione
Secondo RaiNews, Warsh ha richiamato la necessità di verificare il percorso dell’inflazione di fondo, osservando che i dati estivi sui prezzi al consumo non bastano a segnalare un miglioramento rilevante delle tendenze sottostanti. Il presidente della Federal Reserve, indicato dalla Repubblica, è intervenuto al simposio di Jackson Hole, in un appuntamento previsto alle 16 ora italiana.
“quest’estate siano stati migliori del previsto – ha detto – non indicano che le tendenze di fondo siano migliorate in modo significativo”, Kevin Warsh
Il passaggio sul livello dei prezzi si è accompagnato a un riferimento diretto all’obiettivo della banca centrale. Warsh ha posto l’accento sulla direzione e sulla rapidità con cui l’inflazione di fondo dovrebbe avvicinarsi al traguardo fissato dalla Federal Reserve.
“Dobbiamo essere certi che l’inflazione di fondo si muova verso il nostro obiettivo, in modo chiaro e con sufficiente rapidità”, Kevin Warsh
Le probabilità sui tassi di settembre
Il FedWatch Tool di CME Group ha registrato, dopo le dichiarazioni, il passaggio dal 35% al 55% della probabilità attribuita a un rialzo dei tassi nella riunione del 16 settembre. La Repubblica riportava che, prima dell’intervento, i futures sui Fed funds indicavano una possibilità di circa il 35%; un aumento entro dicembre risultava invece completamente scontato dai mercati.
Le percentuali riportate dalle fonti vanno quindi lette come rilevazioni diverse: RaiNews indica il 55% successivo alle dichiarazioni di Warsh, mentre il dato del 35% riferito dalla Repubblica, attraverso Teleborsa, riguarda la fase precedente al suo intervento. La variazione ha reso più alta l’attesa per la riunione di settembre.
- 35%: probabilità indicata prima dell’intervento per un rialzo il 16 settembre.
- 55%: probabilità rilevata dal FedWatch Tool dopo le dichiarazioni.
- Entro dicembre: rialzo dei tassi completamente scontato dai mercati.
Wall Street e le chiusure europee
I tre principali indici di Wall Street hanno segnato rialzi attorno allo 0,40%, sempre secondo RaiNews. In Europa le chiusure sono state positive, ma le fonti presentano valori differenti per Milano, Francoforte e Parigi, senza chiarire se la divergenza dipenda dall’indice considerato o dall’orario della rilevazione.
RaiNews ha indicato Milano a +0,67%, Francoforte a +0,81% e Parigi a +0,98%. La Repubblica, riportando i dati di Teleborsa, ha invece segnalato un rialzo dello 0,95% per il FTSE MIB, dello 0,53% per Francoforte e dello 0,88% per Parigi.
- Milano: +0,67% per RaiNews, +0,95% per il FTSE MIB riportato dalla Repubblica.
- Francoforte: +0,81% per RaiNews, +0,53% nella rilevazione riportata dalla Repubblica.
- Parigi: +0,98% per RaiNews, +0,88% nella rilevazione riportata dalla Repubblica.
La valutazione di Generali sull’offerta MPS
RaiNews ha riferito che il consiglio di amministrazione di Generali non ha chiuso la porta all’operazione con cui MPS punta a Banca Generali. L’esame della proposta, secondo la Repubblica, si è svolto al termine della riunione del 27 agosto e la compagnia ha confermato la disponibilità a valutarla.
“che prospetta una più ampia collaborazione industriale volta a sviluppare nuove opportunità di crescita in aree di business strategicamente rilevanti per entrambe le società”, Generali
La formulazione collega la proposta a una collaborazione industriale e a nuove opportunità di crescita nelle aree considerate strategiche dalle due società. Il consiglio di amministrazione di Generali ha dunque mantenuto aperto il dossier relativo all’offerta di MPS su Banca Generali.
Il dossier tra tassi e banche
La seduta del 28 agosto ha concentrato due passaggi distinti: la revisione delle aspettative monetarie dopo l’intervento di Warsh a Jackson Hole e la disponibilità di Generali a esaminare la proposta ricevuta da MPS. Sul primo fronte, il riferimento resta la riunione della Federal Reserve del 16 settembre; sul secondo, la posizione espressa dal consiglio di amministrazione mantiene in corso la valutazione dell’offerta.

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