Legge di Bilancio 2027, vertice a Palazzo Chigi per la sintesi
Il vertice sulla Legge di Bilancio 2027 riunisce la maggioranza a Palazzo Chigi; Più Uno presenta 43 proposte più una e i relativi costi.
Conferenza stampa a Palazzo Chigi. Foto: Agenzia ANSA — Fonti, a vertice su manovra ampio spazio a prospettive e misure giovani - Ultima ora - Ansa.it (https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/10/22/fonti-a-vertice-su-manovra-ampio-spazio-a-prospettive-e-misure-giovani_87983c7b-7f4c-425f-9a72-a11cfb7e07cf.html)
Foto: Agenzia ANSA — Fonti, a vertice su manovra ampio spazio a prospettive e misure giovani – Ultima ora – Ansa.it ansa.it
La Legge di Bilancio 2027 è stata al centro di un nuovo vertice a Palazzo Chigi il 22 ottobre 2026, con le forze di maggioranza impegnate sulla definizione delle misure prioritarie e delle risorse disponibili. Secondo Agenzia ANSA, alla riunione hanno partecipato Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti e Maurizio Lupi.
Lo stesso confronto ha indicato come traguardo una sintesi politica e il successivo passaggio in Consiglio dei ministri nella settimana seguente al 22 ottobre. Sullo sfondo restano gli approfondimenti tecnici e il dialogo con le istituzioni europee sui margini di flessibilità.
Le priorità indicate per la manovra
Il tavolo di Palazzo Chigi ha affrontato le voci considerate prioritarie per la manovra: famiglie, ceto medio, giovani e anziani, insieme al sistema sanitario e ai costi dell’energia per cittadini e imprese. Il confronto dipende dall’avanzamento degli approfondimenti tecnici e dal confronto con le istituzioni europee sui margini di flessibilità.
“la concentrazione delle risorse sulle principali priorità economiche e sociali, con particolare attenzione alle famiglie, al ceto medio, ai giovani e agli anziani, al potenziamento del sistema sanitario e al contenimento dei costi dell’energia per cittadini e imprese”
Non è riportato l’esito definitivo del vertice, ma è stato fissato l’obiettivo dell’approvazione della legge di bilancio in Consiglio dei ministri nella settimana successiva.
Più Uno presenta 43 proposte più una
Alla Stampa Estera, Ernesto Ruffini e Franco Gabrielli hanno presentato il programma di Più Uno. La Repubblica riferisce che il documento raccoglie 43 proposte più una, sotto il titolo “Sei strade verso l’uguaglianza. Quarantatré proposte (Più Una) per un Paese più uguale”.
Ruffini ha auspicato una lista unica del centro, non limitata alle primarie del centrosinistra ma estesa anche alle “secondarie”. Insieme a Gabrielli ha annunciato l’intenzione di contattare, nei giorni successivi alla presentazione, le altre forze di centro comprese nel campo progressista.
Ernesto Ruffini: “Serve una lista unica del centro non solo alle primarie del centrosinistra ma anche alle ‘secondarie’.”
Ernesto Ruffini: “Nei prossimi giorni io e Franco contatteremo le altre forze di centro che fanno parte del campo progressista”.
I numeri indicati per coprire le proposte
Il costo complessivo del programma di Più Uno è stimato in poco più di 11 miliardi di euro. Ruffini e Gabrielli hanno indicato possibili margini di riduzione della spesa in contributi, sussidi e incentivi alle imprese, negli acquisti della pubblica amministrazione e nella gestione di edifici, società partecipate e beni pubblici dati in concessione.
- Per contributi, sussidi e incentivi alle imprese, Ruffini e Gabrielli hanno indicato 41 miliardi di euro di spesa riducibile o eliminabile.
- Per gli acquisti della pubblica amministrazione, la cifra indicata è di 18 miliardi di euro, riducibili attraverso acquisti migliori.
- Per edifici, partecipate e beni pubblici in concessione, la stima è tra 4 e 5 miliardi di euro l’anno in più con una migliore gestione.
Ernesto Ruffini e Franco Gabrielli: “Gestirli meglio vale tra 4 e 5 miliardi l’anno in più.”
Sul fisco, Ruffini ha espresso contrarietà a nuove tasse e ha proposto il pagamento delle imposte incasso per incasso, anziché in anticipo su guadagni non ancora realizzati. Gabrielli ha invece indicato la creazione di una centrale operativa unica delle forze dell’ordine.
Ernesto Ruffini: “Dico subito no nuove tasse.”
Franco Gabrielli: “centrale operativa unica”
Panetta: conti in ordine e coesione sociale
Secondo Agenzia ANSA, a Torino, nella giornata di apertura del Festival Internazionale dell’Economia, Fabio Panetta ha detto di non contrapporre la prudenza fiscale alla coesione sociale.
Fabio Panetta: “Non contrapporrei la prudenza fiscale alla coesione sociale.”
Panetta ha aggiunto che mantenere i conti in ordine è corretto anche per sostenere gli interventi in favore dei più deboli.
Fabio Panetta: “L’idea di avere i conti in ordine è corretta anche per sostenere gli interventi in favore dei più deboli”

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